Cronaca

Marinella, la cagnolina con la scatoletta in bocca salvata da una lenta agonia

A soccorrerla sono stati i volontari del'associazione Legalo al Cuore Onlus di Acquaviva. Da due giorni aveva la lingua incastrata nella scatoletta, e non riusciva più a bere nè a mangiare. L'intervento dei volontari ha messo fine alla sua sofferenza

La gente che l'aveva notata per strada, aveva pensato che stesse giocando. Fino a quando qualcuno non si è accorto che quella cagnolina che si aggirava in contrada San Martino, ad Acquaviva, con una scatoletta di tonno nella bocca spalancata, in realtà sbavava e respirava a fatica. Così è scattata la richiesta di aiuto ai volontari dell'associazione Legalo al Cuore Onlus.

Avvicinare Marinella, questo il nome che le è stato dato, non è stato facile. Era diffidente, e resa ancora più spaventata dal dolore che stava provando. Perchè la cagnolina, come ha scoperto dopo il veterinario che l'ha presa in cura, aveva in realtà la lingua incastrata sotto la linguetta di apertura di una scatoletta di tonno, recuperata probabilmente tra i rifiuti, nel tentativo di procurarsi da mangiare. Dopo essere stata sedata, Marinella è stata 'liberata' e medicata. La scatoletta, però, le ha provocato un profondo taglio alla lingua. Ora è sottoposta ad un cura antibiotica e antinfiammatoria, anche se c'è il rischio che la lesione riportata sia talmente grave da farle perdere del tutto l'uso della lingua.

Per questo i volontari dell'associazione Legale al Cuore Onlus hanno lanciato un appello a chiunque voglia contribuire per poter garantire a Marinella le cure di cui ha bisogno. Tutte le informazioni sulla pagina Facebook dedicata alla storia di Marinella.

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