Cronaca

Marò fermati in India, in carcere Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

Il giudice della corte di Kollam ha disposto l'immediato trasferimento in carcere per i due fucilieri pugliesi accusati dell'omicidio di due pescatori indiani

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone saranno subito incarcerati: è la sentenza emessa dal giudice della corte di Kollam, in India, dove i due marò pugliesi si trovano in stato di fermo da due settimane con l'accusa di aver ucciso due pescatori dopo averli scambiati per pirati. Oggi, al termine del fermo di polizia giudiziaria, le autorità indiane hanno deciso per l'arresto preventivo di tre mesi nel carcere di Trivandrum. Duro il commento del premier del Kerala, che ha assicurato che per i due militari non ci saranno sconti.

Il giudice ha comunque disposto che i due marò ricevano in carcere un trattamento differenziato, considerato il loro status particolare. E ha lasciato alla polizia e alla direzione generale delle prigioni la libertà di disporre in seguito una diversa forma di custodia.

Numerosi i tentativi diplomatici messi in atto dal Ministero degli Esteri in queste settimane per cercare di riportare i due fucilieri in Italia, che sono tuttavia rimasti senza esito. Intanto tra oggi e domani dovrebbe concludersi anche la perizia balistica sulle armi dei due soldati, alla quale hanno preso parte anche due ufficiali dei Carabinieri arrivati da Roma.


 

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