Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

L'appello delle famiglie dei marò: "Istituzioni siano unite"

Parla Vania Ardito, la moglie di Salvatore Girone che rilancia l'appello alle istituizioni già espresso nei giorni scorsi dai due fucilieri ora in India

Parla e lancia un appello Vania Ardito, la moglie di Salvatore Girone, all'indomani delle dimissioni del ministro degli Esteri, Giulio Terzi. La donna ha rivolto alle istituzioni l'invito a non dividersi, così come avevano già fatto qualche giorno fa i due marò pugliesi rientrati da qualche giorno in India dove sono accusati di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati.

"Le famiglie Latorre e Girone - ha dichiarato Vania Ardito -  chiedono alle Istituzioni di unire le forze e coalizzarsi, così come volontà espressa dai coraggiosi fucilieri della Brigata San Marco, Massimiliano e Salvatore, al fine di ottenere, in tempi rapidi, il loro rientro in Italia per ricongiungersi Definitivamente con i propri famigliari e con i loro adorati figli".

Ieri la moglie di Salvatore Girone, insieme a Franca Latorre, sorella dell'altro marò, aveva assistito al dibattito alla Camera sulla vicenda dei due fucilieri pugliesi. "Riportate a casa mio marito", aveva urlato con rabbia dalle tribune di Montecitorio, stringendo tra le mani la bandiera del Battaglione San Marco. Sempre ieri il sindaco Emiliano ha chiesto invece l'apertura di un'inchiesta da parte della Procura militare, per verificare se i due marò abbiamo subito pressioni per convincerli a ritornare in India.

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