Cronaca Conversano

I genitori del poliziotto di Conversano ucciso nel 2005 consegnano lettera a Mattarella: "Istituzioni non ci abbandonino"

E' accaduto stamane durante la visita del Capo dello Stato nella cittadina barese: "Abbiamo chiesto di tenere in considerazione il nostro dolore come genitori"

"Abbiamo chiesto di tenere in considerazione il nostro dolore come genitori. Vorremmo che le istituzioni ci seguissero perché il nostro dolore non ci abbandonerà mai, siamo come condannati a morte e lo abbiamo scritto nella lettera che abbiamo consegnato al Capo dello Stato": è quanto affermano Angelo e Benedetta Cimarrusti, genitori di Giuseppe, il poliziotto di Conversano morto a 26 anni in un conflitto a fuoco avvenuto a Verona nel 2005.

I due genitori, attraverso il sindaco della località della città metropolitana di Bari hanno consegnato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della partecipazione del Capo dello Stato alla cerimonia di commemorazione di Giuseppe Di Vagno, oggi nel comune del barese. "Speriamo ci dia ascolto", concludono.

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