Cronaca

"Vermi nella pasta servita a mensa", segnalazione dall'Aristide Gabelli. La replica dell'azienda: "Solo chicchi di riso bruciacchiato"

Il presunto caso lunedì nella mensa dell'istituto scolastico di Santo Spirito. Genitori preoccupati, ma l'azienda che gestisce il servizio smentisce e chiarisce: "Non vermi ma chicchi di riso bruciacchiato. Pietanze sostituite per evitare allarmismi"

Dopo il caso delle crostatine con la muffa, si torna a parlare del servizio nelle mense scolastiche baresi. Ieri a riaccendere la discussione è stata la segnalazione relativa alla presunta presenza di vermi trovati nei piatti di pasta serviti nell'istituto 'Aristide Gabelli'.

I genitori degli alunni sono stati informati dalla stessa scuola attraverso una nota, in cui si spiega che durante il pasto "è  stata riscontrata la presenza nella pasta di piccoli vermi. L'episodio è stato prontamente  segnalato alle dispensatrici che hanno sospeso la distribuzione  della pietanza e allertato il centro cottura dal quale è poi pervenuta, a mensa gia avviata, altra pasta. L'evento è stato segnalato  altresi dal Dirigente  Scolastico  al PEG". 

L'AZIENDA SCRIVE AL COMUNE: "OPERAZIONE VERITA', AVVIAMO MONITORAGGIO CONTINUO"

Alcuni genitori, allarmati dalla comunicazione, hanno segnalato il caso, via Facebook, alla ditta che gestisce il servizio mensa nelle scuole baresi, la Ladisa Spa. L'azienda, rispondendo alle richieste di chiarimenti dei genitori, ha smentito la presenza di vermi, spiegando l'accaduto in una nota: "Nessuna irregolarità nei pasti a scuola - Non vermi ma chicchi di riso bruciacchiato. Ladisa Spa smentisce categoricamente la notizia della presenza di vermi in alcuni piatti serviti a una scuola di San Pio. In realtà, questa mattina, alcune addette al servizio mensa - negli ultimi giorni sensibilizzate a un maggiore controllo - dopo aver rilevato la presenza di pochi chicco di riso bruciacchiato in alcuni primi piatti (in un primo momento si era parlato di verdure o patate bruciacchiate) frutto di una giacenza degli stessi nel cuocipasta, hanno preferito sostituirli per prudenza e per evitare ingiustificati allarmismi. Il rinvenimento di tali chicchi di riso bruciacchiati - limitati a pochi primi su 550 chili di pasta complessivamente cucinati oggi per le scuole di Bari - si ribadisce è stato causato dalla presenza degli stessi all'interno del cuocipasta del centro cottura aziendale. Un evento che rientra nella normalità e che non compromette in alcun modo la correttezza della procedure. Ladisa Spa stigmatizza questo clima di tensione che sta generando una psicosi tra i genitori arrecando danni al servizio, ribadendo la qualità dei propri processi produttivi, delle materie prime e ribadendo l'assoluta trasparenza. A tal fine invierà al sindaco Decaro la richiesta di istituire, a sua insindacabile scelta, un monitoraggio quotidiano continuo del proprio impianto produttivo al fine di verificare, senza preavviso, la correttezza dei processi e rasserenare così l'utenza scolastica".

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