Luminarie nell'alveo di Lama Monachile, i geologi contro il Comune di Polignano: "Quell'area è pericolosa"

Dopo le polemiche per i tornelli a pagamento, sul 'Meraviglioso Natale' di Polignano piomba anche l'intervento della Sigea, che in una segnalazione-esposto evidenzia i rischi legati alla scelta di allestire un percorso nella lama

Foto Fb 'Meraviglioso Natale'

"L’installazione di un percorso di luminarie nell’alveo della “Lama Monachile”, profonda incisione nel substrato geologico formatosi a seguito dell’erosione dovuta al transito delle acque che dall’entroterra raggiungono il mare e presente nella parte nord dell’abitato di Polignano a Mare, mette in pericolo le persone che possono recarsi direttamente nell’alveo della lama".

A lanciare l'allarme, in una segnalazione-esposto presentata al sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, e alla Procura della Repubblica, è la Società italiana di geologia ambientale (Sigea) nella persona del presidente, Antonello Fiore. Così, sul 'Meraviglioso Natale' della cittadina, dopo le polemiche su tornelli e ingressi a pagamento nel centro storico, piomba anche la 'bocciatura' dei geologi.

"L’alveo della Lama Monachile, come classificato dal Piano di assetto idrogeologico dell’Autorità di Bacino, è un’area a pericolosità idraulica molto elevata (AP) - spiega una nota diffusa dalla Sigea - Questo sta a significare che in occasione di piene generate da piogge copiose si possono generare deflussi idrici con un’energia tale da mobilitare fango, detriti e tutto ciò che rappresenti un ostacolo per il normale deflusso dell’acqua a mare, fenomeno questo già verificatosi nell’alluvione avvenuta nel settembre del 2006". "Allestire con luminarie un luogo riconosciuto dalle Autorità preposte come idraulicamente pericoloso e questo nel periodo più piovoso dell’anno - prosegue la nota - è estremamente rischioso e annulla il lavoro che le associazioni di protezione ambientale, gli ordini professionali, gli organi di stampa e le istituzioni scolastiche stanno facendo nel nostro Paese nel promuovere la previsione e prevenzione dei rischi geologi per ridurre il numero delle vittime del dissesto geo-idrologico". 

La Sigea chiede dunque di "verificare il rispetto delle norme di difesa del suolo, di tutela della sicurezza pubblica e privata e di incolumità delle persone e questo al fine di rimuovere le luminarie dall’alveo della Lama Monachile in tempi brevi", invitando di contro il Comune di Polignano a Mare "ad attivare una campagna di sensibilizzazione sui reali pericoli che comporta la frequentazione dell’alveo di una lama".

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