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Cronaca

Più sicurezza sulla statale 100: autovelox e tutor in arrivo, prevista anche riduzione di corsie

La questione relativa alla strada, in particolare nel tratto Massafra-Mottola segnato da molti incidenti, è stato al centro di un'audizione nella V Commissione regionale, in cui sono stati presentati gli interventi possibili nel breve e medio periodo

Gli interventi per la messa in sicurezza della statale 100, in particolare nel tratto in provincia di Taranto da tempo funestato da gravissimi incidenti, sono stati oggi tra gli argomenti affrontati dalla Commissione V del Consiglio regionale. 

La Commissione, su proposta del presidente Mazzarano e con l’assenso di tutti i commissari – compresi i richiedenti le audizioni Renato Perrini, Antonio Scalera, Marco Galante e l’assente Massimiliano Di Cuia - ha deciso di presentare alla presidenza del Consiglio regionale un documento riassuntivo delle istanze relative alla sicurezza della statale, ivi compreso il definanziamento da parte del Cipess dei due interventi relativi al completamento funzionale e messa in sicurezza tra il km 44+500 e 52+600 (San Basilio) e dal km 52,200 fino al km 66,600 (conclusivo della SS 100), perché si faccia portavoce di una richiesta di ascolto del governo centrale, in particolare il Mit e del presidente della Regione Puglia.

Sul fronte della mitigazione del rischio è stato audito il responsabile territoriale di Anas Vincenzo Marzi, che ha riferito la soluzione individuata da Anas come misura immediata, intervenendo sulle quattro carreggiate del tratto più pericoloso con la riduzione a tre corsie, due nel tratto in salita e uno per quello in discesa tra il km 58 e il km 56. “Non potendo inserire un guard rail ridurremo il tratto a una corsia con  la strisciatura e la fresatura di allerta come per le autostrade. In questo  modo – ha spiegato Marzi – oltre a fissare e controllare i limiti di velocità agiremo direttamente sul comportamento degli utenti”. 

Le altre misure previste per la messa in sicurezza in tempi brevi o medi riguardano l’installazione, come richiesto dall’ordinanza prefettizia del giugno 2021, di autovelox e tutor.  Il sindaco di Massafra ha comunicato che recentemente ha ottenuto il nulla osta dell’Anas per la postazione fissa di rilevazione della velocità e che entro un mese sarà installato il presidio fisso mentre quello mobile è già attivo. Il sindaco di Mottola, con una nota riferisce che l’amministrazione ha affidato a marzo i lavori per la progettazione ed esecuzione dell’attivazione sperimentale della rilevazione della velocità media e che da ultimo ha interloquito con Anas per l’allungamento del tratto sottoposto a controllo. 

Altra questione irrisolta, nell’ottica del lungo periodo, è l’attivazione, a parere del presidente del Comitato strade sicure, Vanni Caragnano, la realizzazione delle due rampe di accesso all’autostrada all’altezza di Palagiano.  “Le rampe erano state progettate nel 2003 – ha spiegato il sindaco di Palagiano Domenico Pio Lasigna – ma ritardi e danni da alluvione hanno dilazionato la realizzazione. Ho ripreso l’iter dal 2018 portando avanti la conferenza dei servizi. Al momento mancano due pareri necessari alla conferenza dei servizi: un’autorizzazione del ministero dell’Ambiente e una delibera del Comune per la variante urbanistica. La delibera dovrebbe essere votata il 29 aprile in consiglio comunale autorizzando di conseguenza la realizzazione del progetto”. 

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