Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Mindesk, design e progetti col visore 3d. La futuristica idea di 3 giovani baresi

L'impresa innovativa ha vinto in Fiera del Levante la 'Start Cup Puglia 2014', organizzata da Regione e Arti, nella categoria Ict. Gli 'occhiali', permetteranno di entrare in un ambiente virtuale, dove operare, modificando e creando oggetti

Non più un supporto cartaceo dove disegnare e nemmeno un semplice computer con programmi appositi: ad affiancare l'architetto e l'ingegnere del futuro ci saranno speciali occhiali virtuali, per tuffarsi nel 3d dove realizzare e completare i loro lavori, creando e modellando oggetti. Da un concetto visionario, è nato Mindesk, un ambiente di sviluppo innovativo per urbanisti e designer, basato su tecnologie CAD e Virtual Reality, combinando programmi e strumenti per rilevare gesti e realizzare una realtà artificiale su cui operare.

Il progetto, tutto barese, è stato premiato pochi giorni fa alla Fiera del Levante, nella categoria Ict della settima 'Start Cup Puglia', competition organizzata da Arti e Regione per promuovere l'innovazione e la creazione di start-up. A metterlo in pratica, tre laureati e laureandi, Gabriele Sorrento e Luca Lorusso, di Bari, e Antonio Pepe, monopolitano. La loro presentazione in Fiera è stata tra le più applaudite e divertenti, con il governatore Vendola che ha indossato un futuristico quando dimostrativo 'visore': "Ovviamente - spiega Sorrento - quello vero sarà differente, realizzato sull'ultimo modello di 'Oculus Rift' che ci è appena arrivato dagli Stati Uniti. L'idea è nata mentre preparavo la tesi per laurearmi in Ingegneria Edile/Architettura al Politecnico di Milano. Ho pensato a quanto potesse essere importante creare uno strumento di disegno virtuale per raffigurare e modificare oggetti tridimensionali in un ambiente immersivo".

Lorusso e Pepe, studenti di Informatica, hanno poi sviluppato un software che abbina anche un'interfaccia vocale e la possibilità di monitorare edifici e progetti in corso d'opera. Mindesk si propone, quindi, come uno strumento estremamente innovativo e interessante per tante aziende: "Siamo già in contatto con numerose imprese - afferma Sorrento - e ciò ci soddisfa molto, poiché ritenevamo il progetto molto avanzato".

Dopo il successo in Fiera e il premio da 10mila euro, il prossimo passo sarà la partecipazione alle finali nazionali del Premio nazionale per l'Innovazione, a Sassari (dal 4 al 5 dicembre), facendo però un bilancio dell'esperienza 'Start Cup': "Ho notato - rileva Sorrento - alcuni aspetti in particolare. La Regione, ad esempio, sta mettendo anima e corpo per alimentare lo sviluppo, con bandi e aiuti per registrare i brevetti. Nel nostro caso, questo fattore è stato molto importante. C'è, inoltre, un alto livello umano e culturale, degli startuppers, con la presenza di molti dottorandi ed è indice di qualità e serietà dell'iniziativa".

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