Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Scuole chiuse in Puglia, Azzolina contro Emiliano: "Se i ragazzi escono hanno più possibilità di contagiarsi"

Post al vetriolo pubblicato sui social dalla titolare del dicastero dell'Istruzione, bombardata di messaggi dopo la decisione del governatore di imporre la didattica a distanza a tempo pieno

"Pensare di risolvere il problema chiudendo le scuole è una mera illusione. Perché i ragazzi escono, anzi usciranno di più e rischieranno di contagiarsi". Il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, commenta così la decisione di Michele Emiliano di chiudere le scuole in Puglia, visto l'aumento dei contagi. Lo fa attraverso un post sui social, in cui ridimensiona il dato fornito: "

La Regione Puglia ha sospeso le attività didattiche in presenza definendo ‘impressionante’ il numero dei contagi. Eppure, secondo quanto ci ha comunicato, si tratta di 417 studenti risultati positivi (su una popolazione studentesca di 562 mila). La stessa Regione ha poi ammesso che il problema in realtà non è la diffusione del virus all’interno delle scuole ma l’organizzazione del lavoro della Sanità regionale.

La richiesta del ministro, è quindi di riaprire le scuole, dove ci sono maggiori misure di sicurezza, ma anche protocolli che permettono controllo e tracciamento. E spiega di essere stata sommersa nelle ultime ore da messaggio di "sconforto, delusione e amarezza - aggiunge - La comunità scolastica pugliese nei mesi scorsi ha lavorato tantissimo, per preparare le scuole alla riapertura. Dimostrando spirito di sacrificio e responsabilità". Poi la stoccata contro il governatore: "La stessa che oggi è richiesta a tutti gli attori istituzionali per non togliere alle bambine e ai bambini momenti di socialità, studio, impegno e crescita. La scuola non è 'un problema' come qualcuno ha scritto. La scuola è futuro e speranza".

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