Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Modugno: amianto nell'ex cementeria, "Italia Giusta" ricorre alla Procura

Insieme al partito dei Verdi, il movimento guidato dal magistrato Nicola Magrone presenta un esposto in Procura per denunciare la massicia presenza di amianto nell'ex cementeria di Modugno e la mancata adozione di misure di risanamento da parte del Comune

Il movimento "Italia Giusta secondo Costituzione" chiede l'intervento della Procura. Dopo aver già nei mesi scorsi denunciato l'allarme amianto legato alla dismissione dell'ex cementeria di Modugno, il movimento guidato dal magistrato Nicola Magrone ha presentato in questi giorni, insieme al Partito dei Verdi, un esposto alla Procura della Repubblica di Bari.

Al centro della denuncia, la presenza di tonnellate di amianto all'interno della vecchia fabbrica, che rischia di trasformarsi in una vera e propria "bomba ecologica" al pari della Fibronit di Bari, e che avrebbe già provocato, secondo dati raccolti e resi noti da "Italia Giusta", numerose morti per tumore nella zona. Ma a fronte di questi rischi altissimi per la salute dei cittadini, il movimento denuncia una totale assenza dell'amministrazione locale. Che non solo non si sarebbe preoccupata di assicurare il corretto svolgimento dei lavori di dismissioni e bonifica dell'area, ma starebbe addirittura valutando, secondo "Italia Giusta", la possibilità di costruire nuovi edifici sulla stessa area. Un'ipotesi, questa, rileva il Movimento, sulla quale esistono già decisioni del Consiglio di Stato nelle quali viene negata ogni possibilità che sull'area dell'ex cementeria si torni a costruire case.

 

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