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"Datemi i soldi", minacce e coltello puntato contro i genitori per comprare droga e alcol

Arrestati in due distinti interventi, a Molfetta, un 19enne e un 42enne. In entrambi i casi le vittime, esasperate da continue richieste e violenze da parte dei figli, hanno chiesto aiuto ai militari

Continue minacce e richieste dai figli, per ottenere i soldi per droga e alcol. Stanchi delle continue violenze, sono stati proprio i genitori a chiedere aiuto. E' accaduto a Molfetta, dove i carabinieri, nel giro di poche ore, hanno arrestato in due diversi interventi un 19enne e un operaio 43enne, con precedenti.
 
La prima richiesta di aiuto ha portato i militari nell'abitazione di un 19enne del luogo, dove hanno trovato i due genitori che, ormai stanchi di acconsentire ad ogni richiesta di denaro con violenza e minaccia da parte del figlio, avevano deciso di porvi un freno anche perché le pretese erano verosimilmente legate all'acquisto di droga. Mentre i genitori stavano raccontando le minacce subite e ancora in corso, il 19enne ha tentato la fuga dando delle spinte ai militari per guadagnarsi l’uscita. A quel punto i carabinieri lo hanno arrestato, oltre che per estorsione in danno dei genitori, anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Il secondo intervento ha riguardato un 43enne, operaio, censurato. Con un coltello in mano, l'uomo pretendeva, anche qui per l’ennesima volta, del denaro dal padre 80enne per acquistare alcool e droga. L'anziano è riuscito ad abbandonare l’abitazione e a chiamare il 112. All’arrivo dei Carabinieri il 43enne, che era rimasto in casa in attesa del rientro del genitore, è stato arrestato. Il coltello usato per le minacce, della lunghezza di 8 cm, è stato sequestrato.

Per entrambi gli arrestati si sono aperte le porte del carcere di Trani.

"Di fronte alle dipendenze di alcool e droga - ricordano i carabinieri - accogliere le richieste di denaro da parte dei congiunti, purtroppo non consente di risolvere il problema, anzi lo aggrava sempre più, arrivando, in caso di diniego anche alle minacce e alle violenze. Pertanto, quando ogni altro tentativo è fallito per aiutare chi ha dipendenze di alcol e droga, ricorrere alla Giustizia denunciando i fatti, in molti casi, è spesso l’unico modo per dare una concreta svolta a situazioni che possono degenerare e portare al compimento di atti inconsulti in danno dell’incolumità fisica dei congiunti".   

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