Dalla città di Molfetta parte una petizione per chiedere la riapertura del consolato italiano a Newark NJ

"Il Consolato – ha commentato Roberto Pansini Presidente dell’Associazione Oll Muvi - è l'espressione della presenza dell'Italia presso le nostre Comunità all'estero e non possiamo lasciare soli i tanti italiani che da tempo vivono in New Jersey"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Parte da Molfetta l’idea di lanciare una petizione popolare per riaprire il Consolato Italiano di Newark nel New Jersey. Come ormai risaputo è proprio in questa particolare zona degli Stati Uniti che si concentra un numero considerevole di molfettesi (secondo qualcuno quasi una seconda Molfetta), senza considerare la presenza molto alta di italiani, quasi tutti emigranti del dopoguerra, ma anche molti giovani approdati, negli ultimi anni, negli States alla ricerca di opportunità lavorative. In seguito alla spending review del 2012, il Governo ha deciso di chiudere il Consolato Italiano di Newark, creando molti disagi agli italiani residenti nel New Jersey. Inoltre, la chiusura di tale Consolato ha contribuito ad aumentare la mole già elevata di lavoro presso il Consolato Generale d'Italia a New York con notevoli problemi burocratici a cui gli italiani in America non sono più abituati. Grazie all’Associazione Oll Muvi (più nota come il brand I love Molfetta) è partita una petizione popolare diretta al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, ampiamente sostenuta dall’On. Fucsia Nissoli Fitzgerald, che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Camera per chiedere il ripristino di un organo fondamentale per gli italiani all’estero e l’importante comunità di molfettesi che ogni anno, a settembre, in concomitanza con la Festa della Madonna dei Martiri, organizza l’Hoboken Italian Festival. «Il Consolato – ha commentato Roberto Pansini Presidente dell’Associazione Oll Muvi - è l'espressione della presenza dell'Italia presso le nostre Comunità all'estero e non possiamo lasciare soli i tanti italiani che da tempo vivono in New Jersey e quelli che da poco vi sono arrivati nella speranza di trovare un luogo dove mettere a frutto la propria professionalità, sempre con l'Italia nel cuore». CLICCA QUI E FIRMA LA PETIZIONE ON-LINE https://www.change.org/p/enzo-moavero-milanesi-riapriamo-il-consolato-italiano-a-newark-nj Il 20 dicembre 2018 – scrive l’onorevole Fucsia Nissoli citata da La voce di New York – ho fatto una interrogazione scritta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale chiedendo la riapertura del Consolato di Newark, in New Jersey. "Nell’interrogazione si evidenziava il fatto che la ripresa dell’emigrazione italiana verso gli USA ha portato, in New Jersey, ad un aumento del 10 per cento circa degli iscritti all’AIRE, causando anche un sovraccarico di lavoro per il Consolato Generale di New York. Quindi, un ulteriore motivo per riaprire il Consolato di Newark, proprio perchè in quell’area vi è una presenza folta di vecchia e nuova emigrazione che ha bisogno di un luogo istituzionale vicino in grado di erogare servizi. In questi giorni è arrivata l’attesa risposta da parte del Sottosegretario Ricardo Merlo". "In base a questa risposta voglio fare due considerazioni". "La prima è che, come è scritto nella risposta del Sottosegretario Merlo “la «spending review» del 2012 (decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95) ha comportato non solo la chiusura dell’ufficio di Newark ma la soppressione di oltre 20 sedi della rete diplomatico-consolare nel biennio 2013-2014”. Quindi, a tutti quelli che mi hanno accusata di essere stata io a chiudere il consolato di Newark replico di leggere la risposta che ha dato il Sottosegretario per conto del Ministero degli Affari Esteri. Lì si evince chiaramente che non vi è stata alcuna responsabilità da parte della sottoscritta, come, invece, hanno scritto alcuni miei detrattori che non hanno altri argomenti seri da portare avanti in contrapposizione alla mia attività parlamentare per la Comunità italiana all’estero". La seconda considerazione concerne l’apertura del Consolato onorario a Clifton, NJ. Infatti, sempre nella risposta di Merlo è scritto che: “La Farnesina è pienamente consapevole della rilevante presenza italiana nell’area di Newark e, più in generale, nello Stato del New Jersey (USA). Proprio per assicurare l’assistenza agli italiani in loco, è stato aperto nel 2015 l’ufficio onorario in Clifton e si sta contemporaneamente valutando la possibilità di un ulteriore potenziamento della rete onoraria locale”.

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