Cronaca

Assalta supermercato armato di mannaia e si ferisce: incastrato dal Dna

L'episodio a Molfetta. Dopo mesi di indagini i carabinieri sono riusciti ad identificare il presunto responsabile, un 22enne barese: durante la rapina si ferì, lasciando una macchia di sangue sulle porte

Volto coperto da cappellino e sciarpa, e una mannaia in pugno per minacciare cassiere e clienti: così, a marzo scorso, un rapinatore era entrato in azione in un supermercato di Molfetta. Brandendo l'arma e incurante della presenza di alcuni bambini, si era diretto verso le casse, impossessandosi di 500 euro in contanti, per poi dileguarsi rapidamente a piedi.

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Ma nel compiere il gesto si era ferito, ed è stata proprio una macchia di sangue, rilevata dai carabinieri sulla porta di ingresso del negozio, ad incastrarlo. Gli accertamenti scientifici di tipo comparativo fatti dai militari con la collaborazione del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma hanno permesso di identificare attraverso il dna il presunto responsabile, un 22enne barese già noto alle forze dell'ordine.

Il giovane è stato quindi arrestato e condotto nel carcere di Trani.

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