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Molfetta: truffa da 85mila euro ai danni dell'Inps, denunciate 120 persone

Un'indagine condotta dalla Fiamme Gialle ha permesso di scoprire la frode commessa da 120 persone che percepivano indebitamente agevolazioni come indennità di accompagnamento e assegni sociali

Le Fiamme Gialle di Molfetta hanno condotto un'indagine relativa alle corrette dichiarazioni del modello I.C.RIC dalla quale è emersa la posizione irregolare di oltre 120 persone che in tal modo hanno truffato l'INPS per una cifra di circa 85mila euro.

Nello specifico il modello I.C.RIC. (Invalidità Civile di Ricovero) è quella dichiarazione di responsabilità che i soggetti percettori di indennità di accompagnamento e/o assegno sociale devono comunicare all’I.N.P.S., entro il 31 marzo di ogni anno, in caso di sussistenza o meno di ricovero (superiore a 30 giorni) presso strutture sanitarie con retta a totale carico dell’A.S.L.. Limitatamente a tale periodo di ricovero, l’INPS esclude gli interessati dall’indennità di accompagnamento oppure, in caso di assegno sociale, ne decurta l’importo del 50%.

L'accertamento svolto dai finanzieri tra il 2010 ed il 2014, ha portato ad incrociare i dati in possesso di diversi enti pubblici (I.N.P.S., A.S.L. e Regione Puglia) sul conto di un migliaio di residenti a Molfetta e Terlizzi, ricoverati, in regime di “lungo degenza” in strutture Riabilitative Socio Assistenziali (R.S.A.), Riabilitative Socio Sanitarie Assistenziali (R.S.S.A.) e Presidi Ospedalieri delle province Bari e Bat, con pagamento della retta a totale carico dell’A.S.L. di appartenenza.

Da questo bacino di nominativi, con la collaborazione dell’I.N.P.S., i Finanzieri hanno scoperto 120 soggetti che, attraverso l’omissione della presentazione del modello I.C.RIC. o tramite la sua presentazione con dati non veritieri, risultano aver percepito indebitamente  indennità di accompagnamento e/o assegni sociali per un totale di oltre 85 mila euro.

A seguito dell'indagine i 120 soggetti individuati sono stati segnalati alla Procura di Trani per i reati di truffa ai danni dello Stato e falso ideologico. Nei confronti di tutte le persone segnalate saranno avviate le procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite.

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