Cronaca

Schiume bianche nel mare di Monopoli, l'Arpa: "Fenomeno naturale"

L'Agenzia regionale per l'ambiente interviene sul caso della presenza di schiume biancastre rilevata nei giorni scorsi in alcuni tratti del litorale monopolitano: esclusa la presenza di sostanze tossiche

Dopo l'allarme inquinamento verificatosi ad agosto nelle acque di Cala Corvino, qualche giorno fa un nuovo fenomeno aveva destato preoccupazione a Monopoli. In alcuni tratti del litorale, ed in particolare sulla scogliera di porto Ghiacciolo, erano comparse delle schiume biancastre piuttosto dense. Una presenza giudicata insolita tanto da indurre l'amministrazione comunale, su sollecitazione di alcune associazioni ambientaliste che avevano denunciato il fenomeno, a chiedere l'intervento dell'Agenzia regionale per l'Ambiente (Arpa), per accertare l'eventuale presenza di sostanze inquinanti nelle acque.

Ma la risposta inviata dall'Arpa tende a rassicurare amministrazione e cittadini: nessun caso di inquinamento, si sarebbe trattato soltanto di un fenomeno naturale connesso alle forti mareggiate di quei giorni. "Questa agenzia", spiega in una nota il prof. Giorgio Assennato, presidente dell'Arpa, "non ha ricevuto alcuna segnalazione della presenza di sostanze inquinanti nella zona in questione. Per una valutazione delle azioni più efficaci eventualmente a compiersi, si prega, di meglio specificare la localizzazione, l’entità e la tipologia del fenomeno riscontrato che ha indotto a supporre la presenza di un inquinamento marino tale da rappresentare minaccia per la salute pubblica". "Ove il fenomeno risultasse essere costituito dalla presenza di schiume biancastre resistenti, segnalate nei giorni scorsi in molti tratti della costa, come più volte acclarato si tratterebbe di fenomeno naturale, originatosi grazie alla presenza di sostanze organiche di origine naturale e connesso alle forti mareggiate", conclude la nota dell’Arpa.

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