Cronaca

Giovane barese trovata morta a Bologna, gli esami: "Fu overdose da oppiacei"

Jenni Galloni condivideva un appartamento nella periferia della città con altre tre studenti. Dopo il ritrovamento del corpo è stato aperto un fascicolo d'indagine per morte come conseguenza di altro reato contro ignoti

Overdose di oppiacei. Sarebbe questa la causa della morte della 25enne Jenni Galloni, il cui cadavere fu ritrovato il 28 novembre scorso in un appartamento di via Brodolini a Bologna. A svelarlo sono gli esami tossicologici disposti sul corpo dal Pm Stefano Orsi.

La donna, che era incinta, condivideva l'appartamento da alcune settimane con tre studenti. Dopo il ritrovamento è stato aperto un fascicolo d'indagine per morte come conseguenza di altro reato contro ignoti. Allora la madre aveva lanciato un messaggio di accusa attraverso la pagina Facebook della figlia, postando la foto del suo cadavere. "Ora non la potete più toccare con le vostre sporche mani - aveva scritto -, con le vostre false parole, con i vostri plagi......non la potete più invitare a far festa ai rave...."

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