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Positivo al covid, muore operatore della Multiservizi: il cordoglio di Decaro, "virus feroce"

Il lavoratore, attivo nella sede del Municipio 2, al momento della conferma della positività ai test relativi al Coronavirus non era in servizio, ma in malattia da diversi giorni

Il sindaco di Bari Antonio Decaro e il presidente della Multiservizi, Francesco Biga hanno espresso il loro cordoglio per la morte di Luca Tarquinio Coletta, il dipendente dell'azienda partecipata comunale, in servizio nella sede del Municipio 2, deceduto a 44 anni dopo essere risultato positivo, da alcune settimane, al Covid-19

Il lavoratore, che espletava le sue funzioni presso la sede del Municipio 2, al momento della conferma della positività ai test relativi al Coronavirus non era in servizio, ma in malattia da diversi giorni. “La scomparsa di un dipendente della grande famiglia comunale, di un giovane uomo, ci rattrista e ci sbatte davanti agli occhi la drammaticità della situazione che il Paese sta vivendo e la ferocia con cui questo virus può agire – spiega il sindaco Antonio Decaro -. La morte di un nostro collaboratore ci addolora moltissimo e ci fa ricordare ancora una volta che il virus arriva in maniera violenta e che l'unico modo che abbiamo per proteggere i nostri cari è quello di rispettare le regole che ci sono state date e che ci servono per spezzare questa maledetta catena che si innesca attraverso i contatti interpersonali”. 

 “Oggi la Multiservizi è in lutto per scomparsa di un nostro collaboratore – dichiara il presidente Francesco Biga -. Esprimo la massima solidarietà e vicinanza alla famiglia che in queste ore sta piangendo la morte del suo congiunto. L’azienda ha posto, pone e porrà ogni attenzione all’emergenza in corso, adottando tutte le cautele di volta in volta indicate dal Governo e suggerite dagli organismi sanitari. Difatti già da diverse settimane, d’intesa con l’amministrazione comunale, sono state ridotte del 90% le attività della società per un periodo, stabilito al momneto, di 15 giorni. Quanto è accaduto, tuttavia, testimonia la pericolosità del virus e l'esigenza di rispettare tutte le prescrizioni necessarie e il distanziamento sociale da parte di tutti”.

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