Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Trovato impiccato in campagna, la moglie accusa: "Mio marito non si è suicidato, è stato ucciso"

Antonella Sumerano, moglie di Vito Mazzi, rinvenuto morto il 18 novembre scorso, ha presentato una denuncia-querela chiedendo si indaghi "sulle reali cause" del decesso

Immagine di repertorio

"Mio marito non si è suicidato, ma è stato ucciso": è quanto sostiene Antonella Sumerano, moglie di Vito Mazzi, il 44enne di Alberobello trovato impiccato a un albero, lo scorso 18 novembre nelle campagne di Martina Franca (Taranto). La donna ha depositato una denuncia-querela chiedendo si indaghi "sulle reali cause" della morte del marito su cui ha aperto una inchiesta la Procura di Taranto che, stando a quanto riferito dalla difesa della famiglia, propenderebbe per l'ipotesi di suicidio.

La moglie sostiene che Mazzi soffrisse di  "un problema di deambulazione" e "quindi non avrebbe potuto arrampicarsi su un albero alto due metri e mezzo". Per Semerano le cause della morte vanno ricercate "in un altro campo: Vito - spiega - era affetto da una grave dipendenza dal gioco d'azzardo, e molto probabilmente aveva contratto ingenti debiti in conseguenza dei quali potrebbe essere stata cagionata dolosamente la sua morte".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trovato impiccato in campagna, la moglie accusa: "Mio marito non si è suicidato, è stato ucciso"

BariToday è in caricamento