Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Rifiuti, rottami e carcasse di scooter sul fondale, i volontari ripuliscono il molo Sant'Antonio

Questa mattina l'iniziativa "Mi immergo" promossa dall'attore barese Max Boccasile: tanti i volontari al lavoro per recuperare i rifiuti abbandonati nelle acque del porticciolo

Bottiglie, buste di plastica, pneumatici. Ma anche wc, mobili, e persino carcasse di scooter e biciclette. Una vera e propria discarica, questa volta però non a cielo aperto, ma 'mimetizzata' nelle acque del molo Sant'Antonio. A recuperare dal fondali rifiuti e rottami ci hanno pensato questa mattina i volontari che hanno aderito all'iniziativa "Mi immergo", ideata e promossa dall'attore barese Max Boccasile. Un evento lanciato attraverso Facebook e aperto a tutti, nato dopo la pubblicazione sul social network di alcune foto che documentavano le condizioni del fondale del porticciolo, ormai ridotto a discarica sottomarina.

L'iniziativa, che si è svolta con la collaborazione della Guardia Costiera e del Nucleo sommozzatori della Polizia di Stato, ha visto la partecipazione di cittadini e volontari delle associazioni (tra le altre, il Club sommozzatori Barie la Scuola Cani Salvataggio Nautico) e anche di alcuni rappresentanti delle istituzioni l(l'assessore comunale all'Ambiente Maria Maugeri, l'assessore provinciale Sergio Fanelli, il presidente della IX Circoscrizione Mario Ferorelli, in consiglieri Marco Emiliano e Pietro Petruzzelli.

L'operazione di bonifica dei fondali è stata suddivisa per zone, ciascuna delle quali affidata ad un gruppo di volontari coordinati da un responsabile. E i fondali del molo Sant'Antonio nel corso di questa particolare 'pesca' dei rifiuti  hanno restituito davvero di tutto: comprese le carcasse di alcuni motorini, quasi certamente rubati a proprietari che i carabinieri dovranno adesso cercare di rintracciare.

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