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Tolleranza zero contro gli 'sporcaccioni': multe da 300 euro per chi non raccoglie le feci di cane

La delibera, che sarà approvata nei prossimi giorni, è stata presentata oggi dal sindaco Decaro e dall'assessore Petruzzelli, insieme ad un 'testimonial' speciale: un cittadino che con i suoi video ha denunciato l'inciviltà di chi nohn raccoglie gli escrementi del proprio amico a quattro zampe

Diventa più salata la multa per i padroni 'sporcaccioni' che non raccolgono gli escrementi del proprio amico a quattro zampe. Come anticipato nei giorni scorsi, chi sarà beccato a lasciare i marciapiedi sporchi potrà essere sanzionato con una multa da 300 euro. La delibera che stabilisce l'aumento delle sanzioni, presentata oggi dal sindaco Decaro e dall'assessore all'Ambiente Petruzzelli, verrà approvata nei prossimi giorni.

"In questi mesi stiamo lavorando su due livelli - ha spiegato il primo cittadino - Da un lato stiamo mettendo in cantiere grandi operazioni pubbliche sui contenitori cittadini oggetto di riqualificazioni, dall’altro stiamo procedendo con piccoli interventi di manutenzione e cura della nostra città, perché crediamo che se la città continua ad essere sporca e poco vivibile, le operazioni più grandi non saranno credibili o addirittura rischieranno di essere vanificate. Un mese fa abbiamo avviato il progetto Bari per bene per il quale abbiamo deciso di concentrare risorse e sforzi per la pulizia e il decoro urbano partendo dal quartiere Madonella, ma nonostante questo è evidente che i comportamenti sbagliati dei cittadini stentano a cessare o a modificarsi".

Da qui la decisione, su proposta dell'assessore Petruzzelli, di elevare le sanzioni, mentre nei prossimi giorni il Comune conferirà lo status di ispettore ambientale a 28 operatori dell’AMIU, che da quel momento potranno elevare le sanzioni ambientali in presenza di comportamenti errati, intervenendo quindi anche in altri quartieri della città.

Accanto a Decaro e Petruzzelli, in conferenza stampa, anche un 'testimonial' particolare. Il signor Leonardo Rizzi, un cittadino che nei giorni scorsi, realizzando una serie di video, ha denunciato il problema dei marciapiedi imbrattati dagli escrementi di cane al quartiere Libertà. A lui il sindaco ha donato un braccialetto della campagna #bariperbene, invitando tutti i cittadini a diventare, con i loro comportamenti virtuosi, 'testimonial' dell'iniziativa.

"Il sig. Rizzi ha girato e pubblicato un video raccontando lo stato dei fatti - ha commentato l’assessore Petruzzelli - mostrandoci una situazione che abbiamo cercato di sanare con il servizio di pulizia ma che oggi non possiamo tollerare oltre. I proprietari dei cani non possono continuare a pensare che le strade della città siano un luogo da insozzare. Questo comportamento è sbagliato anche per i loro stessi cani che rischiano di contrarre infezioni e malattie calpestando le feci di altri animali. Pensate cosa significherebbe per un disabile dover fare lo slalom tra le deiezioni su un marciapiede già ostico al passaggio. Per questo, la delibera che intendiamo approvare serve a ripristinare la sanzione amministrativa di 300 euro già prevista in precedenza, che era stata però modificata dal regolamento comunale per la tutela dei diritti degli animali che aveva stabilito l’importo di 50 euro per tutti i reati ambientali. Già nei prossimi giorni partiranno i primi controlli serrati in diversi quartieri della città con sanzioni per la mancata raccolta delle deiezioni, l’errato conferimento dei rifiuti o il conferimento fuori orario, con le attuali tariffe, per poi passare alle sanzioni rimodulate".

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