Dall'ateneo alle mozzarelle di qualità: il progetto di Nanni, giovane manager pugliese

Da Conversano la storia di una filosofia d'impresa differente, dalle radici locali, portata avanti da un 27enne: "Qui abbiamo tante opportunità occhi che sanno interpretare. Per gestire bene un'azienda bisogna lavorare in team con tutto lo staff"

Nanni Di Vagno

Lasciare un percorso lineare e magari con poche prospettive concrete per intraprenderne uno più stimolante, legato alla propria terra: decisione coraggiosa e per questo portatrice di soddisfazioni maggiori quando gli obiettivi vengono raggiunti. A Conversano c'è uno studente di ingegneria gestionale che ha puntato tutto su mozzarelle, yogurt e burrate di alta qualità: Nanni Di Vagno, 27 anni, ha scelto di guardare alla grande tradizione lattiero-casearia e agroalimentare della Puglia, puntando sulla qualità artigianale. Da un paio d'anni ha infatti preso le redini (affiancato dal papà) dell'azienda ventennale di famiglia, optando per una carriera diversa rispetto a quella magari immaginata in origine.

Imprenditoria sì, ma tra innovazione e tradizione: "Non siamo neppure una decina di dipendenti - spiega - e produciamo prodotti che vendiamo direttamente al consumatore attraverso il nostro unico punto vendita. E' una strategia ben precisa: a noi non interessa abbassare il livello qualitativo e vendere nei supermercati. Il cliente deve venire da noi perché apprezza le nostre produzioni". Di Vagno dopo aver cominciato gli studi, ha deciso di ripensare al proprio futuro: "Crescendo ho capito parecchie cose e ho deciso di intraprendere questo percorso". Ha così adottando una filosofia diametralmente opposta rispetto a quella classica di un imprenditore che cerca di espandere, senza remore, i profitti, emergendo in un settore dove la concorrenza, al ribasso, delle multinazionali, è sempre più forte: "Diventa ogni giorno più difficile - dice - anche perché molte aziende producono con lavorati provenienti dall'estero, abbassando notevolmente il livello. Noi invece scegliamo latte pugliese munto a pochi chilometri da qui e investiamo al massimo nella qualità: Grazie a questo riceviamo numerosi ordini anche in tutta Italia, ma sempre evitando la grande distribuzione. Il nostro obiettivo è anche di espanderci in Europa, ma senza rinunciare alla nostra anima".

Nanni non è solo 'manager' ma ricopre anche altri ruoli, facendo persino le mozzarelle nel caseificio: "Il modo migliore per gestire un'azienda è avere contatti diretti anche con il resto dello staff. In questa maniera si possono vivere con mano le esigenze e i problemi quotidiani, pensando poi alle soluzioni giuste. Il successo raggiunto è merito di tutti noi". Un esempio lungimirante di attaccamento alla propria terra, umiltà e visione del futuro, dal quale trarre consigli utili per i ragazzi che decidono di restare qui e non ascoltare le 'sirene' di un lavoro d'ufficio magari in un'azienda di respiro internazionale. Agli uffici, meglio preferire altro: "Molti,se non tutti mirano a posizioni in aziende multimilionarie - dice - , in aziende con migliaia di dipendenti. Credo però che qui intorno abbiamo opportunità date dal territorio e dalla nostra cultura che potrebbero essere sfruttate da occhi che sanno interpretare".

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