Cronaca

Natuzzi, nuovi ordinativi: fino a maggio reintegrati 400 posti di lavoro

L'azienda annuncia il coinvolgimento di 900 lavoratori per far fronte all'aumento di richieste sul modello di poltrona'Re-vive". Si andranno ad aggiungere a 720 dipendenti già reintegrati

Novecento lavoratori della Natuzzi, attualmente in cassa integrazione, rientreranno a la voro, a rotazione, su 400 posti  "per fare fronte al picco di ordinativi delle ultime fiere e della nuova poltrona Re-vive". Ad annunciarlo è l'azienda che conferma in una nota, l'avvio del piano di ristrutturazione, fornendo indicazioni sui risultati dell'incontro tra sindacati e Regione: "

"L'Accordo firmato da tutte le parti coinvolte nella trattativa – spiega Natuzzi – sotto la supervisione dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, indica chiaramente la sospensione (a partire da gennaio 2014) della rotazione per tutto il personale produttivo e il passaggio alla Cassa Integrazione a zero ore per i collaboratori in esubero, individuati secondo i criteri di legge".

"Tuttavia – prosegue l'azienda – in aggiunta agli ingenti sforzi e agli investimenti messi in campo negli ultimi mesi affinchè le condizioni previste dall’accordo si realizzino, il Gruppo ha accolto la richiesta delle OO.SS. di prorogare la rotazione per circa 900 collaboratori in Cigs che si alterneranno su 400 postazioni di lavoro, fino al 2 maggio 2014. I circa 900 lavoratori che saranno temporaneamente reintegrati a rotazione – è detto ancora – andranno ad aggiungersi ai 720 dipendenti già reintegrati a tempo pieno nell’organico del Gruppo, come previsto dall’Accordo".

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