Nave arenata a Pane e Pomodoro, tre falle nello scafo. Giovedì le operazioni di svuotamento carburante?

Sarà presentato domattina il piano di recupero del gasolio da parte della ditta olandese incaricata dall'armatore. L'inclinazione della nave, al momento, non presenta rischi

Una finestra di condizioni meteo favorevoli tra giovedì e venerdì per compiere le operazioni di svuotamento della nave: è una delle novità emerse nel corso della riunione operativa di questo pomeriggio svoltasi nella Capitaneria di Porto alla quale hanno preso parte Guardia Costiera, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e gli altri enti impegnati nella vicenda della Efe Murat, il mercantile turco arenatosi sabato scorso davanti alla spiaggia di Pane e Pomodoro.

Operazioni di svuotamento giovedì?

Domattina sarà presentato il piano da parte della ditta olandese incaricata dall'armatore turco per svuotare la nave delle oltre 30 tonnellate di gasolio presenti: si dovrebbe procedere attraverso l'utilizzo di un pontone e di una bettolina che si affiancherà alla nave consentendo di aspirare il carburante e gli altri liquidi presenti, come ad esempio l'acqua emulsionata con l'olio. Il piano sarà vagliato e approvato nel corso della riunione di domani alle 10.

Il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera sulla Efe Murat

Tre falle nello scafo

Nel corso dei sopralluoghi di questa mattina, intanto, è stato accertato che sono tre le falle presenti nello scafo del mercantile, che però non interessano l'area del serbatoio. Sul fronte della stabilità della nave, non emergono al momento particolari preoccupazioni: "La Efe Murat - ha spiegato a BariToday il capitano di Vascello Alessandro Ducci - non è inclinata più di tanto rispetto agli altri giorni, seppur la sala macchine sia allagata. La nave si è distanziata un po' dalla scogliera rispetto a prima, quindi ci dovrebbero essere state meno conseguenze provocate dal moto ondoso di queste ore". Tenendo comunque presente la priorità dello svuotamento dei serbatoi per evitare un danno ambientale, proseguono anche le procedure per le operazioni di rimorchio della nave: dalla Grecia è già partito un rimorchiatore mentre un altro salperà da Augusta (Catania) nel pomeriggio di oggi. Per quanto riguarda la ricostruzione degli eventi prima dell'arenamento, la Capitaneria sta, in queste ore, ascoltando l'equipaggio della Efe Murat. Secondo una delle ipotesi, la nave potrebbe aver dato ancora in un punto troppo vicino alla costa, tra il porto vecchio e Pane e Pomodoro, non riuscendo poi a ripartire e finendo prima alla deriva e poi sui frangiflutti.

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