Cronaca

Tra foto e sguardi attenti: curiosi, selfisti e umarell sulla spiaggia per la Efe Murat

La nave arenata sul lungomare continua a rappresentare un'attrazione: e questa mattina non è mancato chi si è fermato ad assistere alle prime operazioni per il recupero del carburante

'Umarell' a Pane e Pomodoro

C'è chi continua a scattare foto alla nave, chi preferisce includersi nello scatto immortalandosi in un selfie, e poi ci sono loro: gli umarell. Mani dietro la schiena e sguardo attento, come ogni 'pensionato osserva-cantieri' (si potrebbe sintetizzare così il significato racchiuso nel termine mutuato dal dialetto bolognese) che rispetti seguono scrupolosamente mezzi e uomini al lavoro. La protagonista è sempre lei, la Efe Murat, la nave turca arenatasi lo scorso 23 febbraio sui frangiflutti davanti alla spiaggia di Pane e Pomodoro.

Ieri la polizia locale ha posizionato nastri e transenne per delimitare la zona che a partire da questa mattina è interessata dalle operazioni preliminari per lo svuotamento del carburante contenuto nel serbatoio del mercantile. Sulla spiaggia, inoltre, per consentire le operazioni, è stata anche istituita una 'no-fly zone': un divieto che, ovviamente, vale anche per i droni, che tuttavia sarebbero stati comunque 'avvistati' sulla spiaggia. Una violazione che può costare una denuncia.


 

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