Nel New Jersey il sindaco, di Little Ferry, parla molfettese

A Little Ferry, nel New Jersey USA, il Mayor Mauro Raguseo, figlio di emigrati pugliesi, da Molfetta, è a capo di una comunità che mette insieme diverse etnie anche se il 40% della popolazione è formata da famiglie di origini molfettesi.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday


Il Sindaco, Mauro Raguseo, insieme alla sua famiglia "giura" il suo massimo impegno a tutta la comunità dei cittadini di Little Ferry nel New Jersey U.S.A. 

E’ molfettese, si chiama Mauro Raguseo, ed è il sindaco di Little Ferry, cittadina del New Jersey. Al suo terzo mandato. Un successo senza precedenti. 

Mauro è molfettese d’America di seconda generazione ed è stato anche il primo molfettese a diventare Mayor negli States, un orgoglio per la città di Molfetta. 

Occuperà la poltrona di primo cittadino, dopo gli otto anni appena trascorsi, per i prossimi quattro anni. E con il curriculum che sta mettendo insieme, nel prossimo futuro, non è esclusa una sua presenza sugli scranni del Congresso a stelle e strisce. 

Al municipio, a Little Ferry, tanti i suoi sostenitori che hanno partecipato all'evento, la sua bacheca di Facebook è innondata di messaggi di congratulazioni, tra i quali: 

Congratulations to one of my favorite public servant that I'm proud to know!!! Blessings. God is awesome! 

So happy to keep you as our mayor and friend 

Congratulations Mauro, continue the good work that makes everyone so proud
 

 

Mauro è figlio di due molfettesi. Parla benissimo il dialetto e molto bene l’italiano. Ama la cucina e la storia italiana. E’ devoto della Madonna dei Martiri, la patrona di Molfetta, e considera sue tutte le feste comandate di Molfetta oltre a quelle della sua terra di adozione. E’ stato a Molfetta, in vacanza, l’ultima volta, quasi 3 anni fa. In quella circostanza, ebbe modo di incontrare e conoscere monsignor Luigi Martella e monsignor Domenico Amato, rispettivamente vescovo e vicario generale della Diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Ruvo di Puglia e Terlizzi. 
Guarda il video realizzato per l'occasione dall'Associazione Oll Muvi, I Love Molfetta 

A Little Ferry, il Mayor Raguseo, è a capo di una comunità che mette insieme diverse etnie anche se il 40% della popolazione è formata da famiglie di origini molfettesi. 

Quest'anno, si dovrebbe ultimare l’iter avviato oltre due anni fa, Molfetta e Little Ferry sottoscriveranno un gemellaggio: "sister city" ITA-USA.

"Lo scopo del gemellaggio – spiega Roberto Pansini, presidente di Oll Muvi, quelli di I Love Molfettaassociazione che ha proposto l'idea al Comune di Molfetta - è quello di creare un filo diretto tra le due città così da rafforzare un legame, di fatto già esistente, attraverso lo scambio culturale; ma anche attivando eventi itineranti, iniziative volte all’apprendimento della lingua inglese per gli studenti molfettesi che potrebbero trovare accoglienza a Little Ferry e della lingua italiana per gli studenti di Little Ferry che, a Molfetta, troverebbero un approdo certo, iniziative, insomma, volte al recupero delle tradizioni e alla promozione della gastronomia e delle eccellenze del territorio". 

E ora per consolidare i rapporti tra Molfetta e Little Ferry il fattore tempo non sarà più un problema. Si potrà lavorare almeno per i prossimi quattro anni. 

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