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Da sinistra: il nuovo Vicario Nicolino Pepe con il Questore Giuseppe Bisogno

Da sinistra: il nuovo Vicario Nicolino Pepe con il Questore Giuseppe Bisogno

Bari accoglie Pepe, il nuovo vicario del questore che ha contrastato 'Cosa Nostra' (ha trascorso cinque anni nella DIA)

In polizia dal 1991, il primo dirigente arriva nel capoluogo pugliese per ricoprire l'incarico già rivestito nella provincia molisana. Nel suo curriculum, cinque anni trascorsi alla Dia, impegnato in attività di contrasto a Cosa Nostra

Arriva da Campobasso il nuovo Vicario del Questore di Bari. E' il primo dirigente della Polizia di Stato Nicolino Pepe, insediatosi ufficialmente questa mattina. In polizia dal 1991, Pepe - 57 anni, originario del Lazio - giunge a Bari dal capoluogo molisano, dove per circa un anno e mezzo ha già ricoperto lo stesso incarico.

E' stato lo stesso Questore, Giuseppe Bisogno, a presentare Pepe nel corso di una conferenza stampa: "Abbiamo atteso con ansia la sua nomina", ha detto il Questore, che nel suo intervento ha ricordato gli importanti compiti di supporto e coordinamento svolti dalla figura del Vicario. Pepe prende il posto di Rosa Romano, promossa a dirigente superiore lo scorso ottobre.

"E' un privilegio per me venire a lavorare a Bari - ha esordito il nuovo Vicario - Sono onorato di questa fiducia che mi è stata accordata dal signor capo della Polizia. Assicurerò impegno, lealtà e massimo sforzo nel ricoprire il mio incarico".

In polizia dal 1991, Pepe ha diretto la Squadra Volanti della Questura di Savona. Ha poi ricoperto diversi incarichi da Dirigente di importanti Commissariati di P.S. tra cui Cassino, Sessa Aurunca e Formia, e 'a scavalco' Aversa e Castel Volturno: tutti territori colpiti - come lo stesso Pepe ha ricordato in conferenza stampa - da un'importante presenza di fenomeni e infiltrazioni criminali.

A Latina è stato Capo di Gabinetto fino alla promozione a primo dirigente e all’assegnazione alla DIA di Roma con l’incarico di Capo della Prima Divisione del Primo Reparto, per l’analisi del fenomeno di Cosa Nostra.

Successivamente, sempre in forze alla Direzione Investigativa Antimafia di Roma, è stato assegnato al Secondo Reparto, Capo della Prima Divisione Investigazioni Giudiziarie, attività di contrasto a Cosa Nostra.

Qui ha coordinato, tra l’altro, importanti attività d’indagine come quelle relative al processo “Trattativa Stato-Mafia”, e le intercettazioni in carcere dei ‘Boss’ Totò Riina e Giuseppe Graviano. Nell’aprile 2018 è poi arrivato l’incarico di Vicario del Questore di Campobasso.

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