Botti vietati e cinque chili di polvere da sparo: 25enne beccato, i fuochi nascosti anche in un casolare di campagna

Un giovane di Noci scoperto e denunciato dai carabinieri: in suo possesso, oltre a manufatti esplodenti di vario genere, i militari hanno trovato anche capsule innescanti e strumenti lanciarazzi

Nella mattinata di oggi, a Noci, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà un 25enne del luogo con l’accusa di detenzione di prodotti esplodenti vietati.

Era da tempo che i militari, nell’ambito di mirati servizi finalizzati al contrasto del commercio illecito di fuochi pirotecnici di genere vietato, avevano notato insoliti movimenti da parte di un soggetto di Noci. E’ stata così avviata una mirata attività investigativa nel corso della quale sono stati osservati gli atteggiamenti assunti da questo, seguiti i suoi spostamenti e monitorato l’appartamento domiciliare, fino a questa mattina, quando i militari hanno deciso di intervenire.

A seguito della perquisizione personale e domiciliare estesa anche a un casolare rurale, i Carabinieri hanno rinvenuto vari manufatti esplodenti e materiale per il confezionamento, di cui 4 chili di manufatti di IV e V categoria,1,5 chili di manufatti non riconosciuti, 5,3 chili di polvere da sparo, 330 manufatti non pesati e 27 capsule innescanti e strumenti lanciarazzi tutto sottoposto a sequestro.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri del Reparto Operativo dei Carabinieri di Bari per mettere  in sicurezza l’area e trasportare il materiale sequestrato in un locale idoneo in attesa della distruzione.

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