Cronaca

Incidente treno Bari Nord sulla linea Andria-Corato: i nomi delle vittime

Identificate ufficialmente tutte le 23 vittime. Metà di esse è costituita da giovani

Sono 23 le vittime del disastro sulla linea ferroviaria Bari Nord, tutte ufficialmente riconosciute. Anche l'ultimo corpo, che non aveva ancora trovato un'identità, è stato poi riconosciuto dai parenti: si tratta del 60enne andriese Giovanni Porro.

In serata, sono terminati anche gli interventi di rimozione delle carcasse dei treni sul luogo della tragedia, senza che fossero ritrovati altri corpi o resti.

Le vittime sono: Fulvio Schinzari, 59 anni, nato a Galatina; Pasquale Abbasciano, di Andria, macchinista; Luciano Caterino, 37enne nato e residente a Corato, macchinista; Enrico Castellano, nato a Ostuni, aveva 72 anni; Antonio Summo, 15 anni, di Ruvo di Puglia; Donata Pepe, 70 anni di Terlizzi, (nonna del piccolo Samuele che si è salvato); Albino De Nicolo, 53 anni di Terlizzi, capotreno; Giuseppe Acquaviva, 51 anni, di Andria; Serafina Acquaviva, 52 anni di Andria; Alessandra Bianchino, 29 anni, di Andria; Rossella Bruni, 26 anni, di Trani; Jolanda Inchingolo, 25 anni, di Andria; Maurizio Pisani, di Pavia, di 49 anni; Gabriele Zingaro, 25 anni, di Andria; Pasqua Carnimeo (Patty), 30 anni, nata a Modugno; Maria Aloysi, 49 anni, di Andria ma viveva a Modugno; Francesco Ludovico Tedone, 17 anni, di Corato; Salvatore Di Costanzo, 56 anni di Bergamo, in Puglia per lavoro; Michele Corsini, 61 anni, di Milano; Gabriele Zingaro, di 25 anni, di Andria; Giulia Favale, nata in Francia, di 51 anni; Nicola Gaeta, barese di 56 anni; Giovanni Porro, 60 anni, andriese.

I VOLTI E LE STORIE - Pasquale Abbasciano era uno dei due macchinisti. Era di Andria, e tra meno di un anno sarebbe andato in pensione. L'altro macchinista, Luciano Caterino, 37 anni, era di Corato. I suoi resti sono stati trovati a bordo del convoglio giallo, che conduceva.  Fulvio Schinzari,  poliziotto col grado di vicequestore aggiunto, aveva 59 anni. Viveva ad Andria e lavorava presso la Questura da Bari, dove era diretto, dopo un periodo di ferie. Era un pendolare, il treno Andria-Bari lo prendeva ogni mattina. La musica rock era la sua grande passione.

Antonio Summo aveva solo 15 anni, ed era di Ruvo. Si stava recando a scuola per recuperare dei debiti formativi. Patty Carnimeo aveva 30 anni. Barese, si era trasferita ad Andria dopo il matrimonio, e continuava a recarsi a Bari dove lavorava come estetista. Lascia il marito e una bimba di due anni e mezzo.

Enrico Castellano, nato ad Ostuni, aveva 72 anni. Da tempo si era trasferito a Torino. Era tornato ad Andria per il compleanno del nipotino di due anni. "Mi aspetto la verità, non voglio che nascondano tutto", afferma il fratello all'uscita dall'istituto di Medicina Legale. "Mio padre era una persona gioiosa", dice la figlia. "Le istituzioni si ricordino che meritiamo di andare in treno e di tornare. Mio padre era partito da 4 minuti da Andria. Non fate insabbiare la verità".

Jolanda Inchingolo aveva 25 anni. Aveva preso il treno diretta a Bari, dove avrebbe incontrato Marco, che a settembre sarebbe diventato suo marito.

Il destino è stato ancora più beffardo con Giuseppe Acquaviva, 51 anni. Lui, agricoltore, non era su uno dei due treni, ma ha avuto la sfortuna di trovarsi lungo i binari, e di essere colpito dalle lamiere che si sono staccate dopo la collisione.

Donata Pepe con il suo abbraccio, ha protetto il suo nipotino di sei anni, Samuele. Lui è stato estratto vivo dalle lamiere, lei invece non ce l'ha fatta. Francesco Tedone, 19 anni, stava ritornando a casa dopo essere andato a trovare un'amica.

Tra le vittime anche un bergamasco, Salvatore Di Costanzo, 56 anni, agente di commercio e residente nel quartiere Colognola.  Era allenatore di una squadra locale di calcio ed era diretto ad andria per un appuntamento di lavoro. Altrettanto tragica, nella sua casualità, la storia di Gabriele Zingaro, 23 anni: aveva da poco trovato impiego in una fabbrica di Modugno e stava rientrando dal Policlinico di Bari dove si era recato per farsi curare una ferita che si era procurato in un infortunio sul lavoro.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incidente treno Bari Nord sulla linea Andria-Corato: i nomi delle vittime

BariToday è in caricamento