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Foto © Lorenza Moramarco

Foto © Lorenza Moramarco

Norman Atlantic, prima ispezione a bordo. Tavolo tecnico per coordinare le operazioni

Ieri il primo sopralluogo di Capitaneria di porto e vigili del fuoco. Si teme che all'interno possano trovarsi altri corpi. Oggi una riunione per definire gli interventi per riequilibrare il traghetto e dare inizio allo svuotamento

Da sabato pomeriggio è ormeggiato al molo 12 del porto di Bari, rimorchiato nel capoluogo da Brindisi, dove era stato condotto dopo l'incendio al largo dell'Albania. Ieri mattina, a bordo del relitto del Norman Atlantic, c'è stata una prima ispezione. Vigili del fuoco e uomini della Capitaneria di Porto hanno verificato le condizioni del traghetto, per poter individuare le operazioni necessarie per equilibrare la nave.

Il traghetto, infatti, pende di cinque gradi a dritta. Prima di cominciare a svuotare la nave da tutto ciò che si trova a bordo, sarà dunque necessario riequilibrarla e metterla in sicurezza. Solo dopo si potranno portare via i mezzi, le scorte alimentari e tutto ciò che ancora è rimasto sul relitto. Ed è molto probabile che allora la nave possa restituire altri corpi, come già accaduto nel corso di due ispezioni effettuate a Brindisi. Al momento, le vittime accertate del naufragio sono undici, i dispersi 18.

Per oggi intanto è previsto un tavolo tecnico, convocato dal procuratore di Bari Giuseppe Volpe che coordina le indagini, al quale parteciperanno anche Arpa e Vigili del fuoco, per definire gli interventi da adottare. "Confidiamo di non impegnare questo molo per oltre un mese e mezzo", ha affermato Volpe sabato pomeriggio all'arrivo del relitto. Si tratta di operazioni complesse, ma l'obiettivo è quello di liberare il molo prima dell'inizio della stagione crocieristica.

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