Cronaca

Nuovi sistemi di sicurezza per le ferrovie pugliesi, pronti 80 milioni di euro

I fondi europei saranno utilizzati per dotare i binari di un sistema che determina in modo automatico frenature e rallentamenti in caso di emergenza. Il progetto presentato oggi alla presenza dell'assessore regionale ai Trasporti Giannini

Un sistema 'intelligente', capace di determinare in maniera automatica frenate, rallentamenti e fermate in caso di emergenza, in modo da rendere più sicure le reti ferroviarie regionali. Il progetto, che sarà finanziato con 80 milioni di euro provenienti da fondi Fesr (fondo europeo di sviluppo regionale), è stato presentato questa mattina

Di questi 80 milioni, 43 saranno utilizzati per Rfi-Fs (Rete Ferroviaria Italiana –Ferrovie dello Stato), 13 per Ft- Ferrotranviaria, 13 per Ferrovie Gargano e 6 per le Fal (Ferrovie Appulo Lucane).

Alla conferenza stampa hanno partecipato Matteo Colamussi, Ad delle Fal e presidente di Asstra Puglia e Massimo Nitti, direttore della Ft e presidente della sezione trasporto ferroviario di Asstra nazionale, e l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Giannini. “Lo scorso aprile – ha ricordato Giannini – abbiamo rimodulato i Fesr per individuare i fondi che attuavano un decreto ministeriale del 2008 per la messa in sicurezza”.

“Sostanzialmente – ha spiegato l'assessore – dotiamo tutti i binari e tutte le motrici di un sistema (SCMT-sistema controllo marcia treni) per linee e treni, che possono dialogare tra loro durante la marcia dei convogli, determinando in modo automatico frenature, accelerazioni, rallentamenti e fermate in caso di emergenza".

"Questo sistema - ha proseguito - oltre a ridurre gli errori umani, rende interoperabili le linee: un obiettivo fondamentale della Regione per rendere percorribili tutti i binari da parte dei treni di tutte le aziende. Questo infatti apre altre frontiere: la creazione di un gestore unico, l’integrazione tariffaria, il biglietto unico (che già esiste tra Fal e Ft per l’aeroporto). Inoltre nel programma è prevista l’attivazione del 5° binario ovest a Bari centrale, dal quale potranno partire le navette dirette di Ft da binari Rfi-Fs per l’Aeroporto con la conseguente divisione tra traffico locale di Ft nella stazione sotterranea e quello per Palese, in modo da aumentare le frequenze e ridurre i ritardi".

"Stiamo gradualmente aumentando e potenziando il sistema di trasporto pubblico – ha concluso Giannini – stabilendo dei punti di non ritorno per l’evoluzione e la Puglia, tra le prime Regioni ad attuare, anche se in ritardo, il decreto ministeriale potrà vantare a breve punti di eccellenza. Le misure di sicurezza sono sempre preventive nei confronti dei viaggi di 30 milioni di utenti-anno".

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