Contraffazione, sequestrati 145mila oggetti Thun

Circa 145mila oggetti contraffatti sequestrati e 31 persone denunciate in tutta Italia nell'ambito dell'indagine avviata dalla Guardia di Finanza di Bari. Aperta a marzo, l'inchiesta vede coinvolti numerosi commercianti della provincia di Bari e Foggia

Una vetrina espositiva con oggetti Thun

Esponevano in vetrina oggetti del noto marchio "Thun" pur essendo sprovvisti della necessaria concessione per la vendita, praticando agli ignari clienti prezzi nettamente inferiori a quelli normalmente imposti dalla casa produttrice. Una maxioperazione della Guardia di Finanza di Bari, partita lo scorso marzo, ha svelato il trucco: si trattava di articoli contraffatti.

Perfette imitazioni dei noti oggetti dell'azienda di Bolzano, prodotte in Cina ed importate in Italia da due grossisti, uno residente in provincia di Perugia e l'altro a Taranto, che provvedevano poi a smistare i falsi in tutta Italia. L'indagine, infatti, partita da un piccolo esercizio commerciale del barese, se è poi estesa a numerosi negozi presenti sul territorio nazionale, sebbene una maggiore concentrazione dei falsi sia stata registrata soprattutto nelle provincie di Bari e Foggia.

L'indagine delle Fiamme Gialle, conclusasi in queste ore, ha comportato il sequestro complessivo di 145mila articoli contraffatti e la denuncia di 31 commercianti coinvolti nella truffa.
 

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