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Omicidio Sciannimanico, a processo l'ex collega Perilli

Disposto il rinvio a giudizio per l'uomo, accusato dell'uccisio del giovane agente immobiliare, freddati a colpi di pistola a Japigia nell'ottobre 2015

Inizierà il prossimo 6 dicembre, dinanzi alla Corte di Assise di Bari, il processo a Roberto Perilli, accusato dell'omicidio del giovane agente immobiliare Beppe Sciannimanico, ucciso a Japigia il 26 ottobre 2015. Nel processo sono costituiti parti civili i genitori, il fratello e la fidanzata della vittima.

Il gup del Tribunale di Bari Francesco Agnino ha dunque rinviato a giudizio Perilli, ritenuto il mandante del delitto. Per quanto riguarda l'altro indagato, Luigi Di Gioia, ritenuto l'esecutore materiale, il giudice ha ammesso la sua richiesta di rito abbreviato rinviando il processo al 25 gennaio 2017.

Alla base dell'omicidio, secondo gli investigatori, ci sarebbe stata l'invidia professionale di Perilli nei confronti dell'ex collega. Perilli, infatti, che aveva un'agenzia immobiliare a Japigia, avrebbe così voluto eliminare la concorrenza di Sciannimanico, che stava per avviare una sua agenzia nello stesso quartiere. I due presunti responsabili avrebbero teso una trappola alla giovane vittima, fissando con Sciannimanico un finto appuntamento per visionare una casa, per poi ucciderlo.


 

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