Cronaca

Omicidio Blasi, assoluzione in Appello per Ladisa e De Marco: "Non hanno commesso il fatto"

I due erano stati condannati in primo grado a 30 e 16 anni di reclusione per i fatti avvenuti nel rione Stanic il 17 settembre 2016

Assoluzione in Appello per Giuseppe Ladisa e Alessio De Marco, imputati nel processo per l'omicidio dell'incensurato Antonio Blasi, ucciso con tre colpi di pistola il 17 settembre 2016 nel quartiere Stanic. I giudici della Corte di Assise di Bari ribaltano così la sentenza di reclusione per i due in primo grado - nel processo con rito abbreviato del 2017 Ladisa era stato condannato a 30 anni di carcere e De Marco a 16 - perché i due "non hanno commesso il fatto". Per Ladisa è stato comunque rideterminata la pena per il reato di spaccio di droga: dovrà scontare 7 anni e 4 mesi di reclusione, mentre De Marco sarà scarcerato immediatamente.

Nel processo è imputato anche il pregiudicato Nicola Ficarelli, che aveva detto di essere l’esecutore materiale del delitto ed è poi diventato collaboratore di giustizia. Per l'accusa di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi e detenzione di armi, i giudici hanno confermato la condanna a 10 anni di reclusione. Alla base dell’agguato, secondo l’accusa, ci sarebbe stato un litigio fra la vittima e la ex convivente, vicina di casa di uno degli imputati. Ladisa e De Marco, accusati da Ficarelli, erano ritenuti istigatori dell’omicidio.

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