Cronaca

Omicidio Bruna Bovino a Mola, Antonio Colamico respinge le accuse

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia il 34enne arrestato mercoledì per l'omicidio dell'estetista di Mola ha negato le accuse, fornendo la sua ricostruzione dei fatti

Respinge ogni accusa Antonio Colamonico, il 34enne di Polignano arrestato mercoledì scorso con l'accusa di essere l'assassino di Bruna Bovino, la 29enne italo-brasiliana trovata morta a dicembre scorso nel suo centro estetico di Mola. Colamonico, unico indagato per l'omicidio, aveva con la vittima una relazione extraconiugale, alla quale  però, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lui avrebbe voluto mettere fine.

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip Sergio Di Paola, Colamonico ha negato ogni addebito, fornendo la sua versione dei fatti. A proposito delle escoriazioni sulle sue mani, che secondo gli investigatori una prova della sua colluttazione con la vittima, Colamonico ha detto di essersele procurate dando un pugno a terra, dopo aver appreso della morte di Bruna. Per quanto riguarda invece le tracce del suo dna rinvenute all'interno del centro massaggi, il 34enne ha spiegato che trascorreva molto tempo nel locale con la donna.

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