Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Processo omicidio Bruna Bovino, parla l'imputato: "L'amavo e non l'avrei mai uccisa"

Dinanzi alla Corte d'Assise del Tribunale di Bari, Domenico Colamonico, 26 anni, ha risposto alle domande dei pm sul delitto della giovane proprietaria di un centro estetico a Mola uccisa nel dicembre 2013

"L'amavo e non avevo motivo di ucciderla". A dichiararlo, in sintesi, è Antonio Colamonico, 26enne unico imputato nel processo per l'omicidio di Bruna Bovino, 29enne italo-brasiliana uccisa il 12 dicembre nel 2013 in un centro estetico da lei gestito a Mola di Bari. Colamonico, sposato, aveva una relazione con la donna: questa mattina, dinanzi ai giudici della Corte d'Assise a Bari, ha risposto alle domande dei pm. Il 26enne ha fornito la propria versione dei fatti di quel giorno di circa 3 anni fa, affermando che era andato a trovare Bruna nel centro estetico, rimanendo con lei fino al primo pomeriggio. L'uomo ha aggiunto di aver appreso la sera stessa, da un'amica, della morte della 29enne, recandosi poi sul posto. Colamonico, detenuto dal 9 aprile 2014 per omicidio, pur dichiarandosi innocente, ha spiegato che la stava aiutando a chiudere l'attività perché lei voleva trasferirsi in Lussemburgo e avrebbe chiesto di seguirla, negando qualsiasi litigio con Bruna. 

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