Cronaca

Omicidio Caterina Susca, difesa chiede perizia psichiatrica per l'assassino

A processo Donald Nwajiobi, reo confesso dell'omicidio avvenuto nel novembre 2013 a Torre a Mare, nella villetta in cui la donna viveva

Una perizia psichiatrica per stabilire se Donald Nwajiobi, il giovane nigeriano reo confesso dell'omicidio della 60enne Caterina Susca, sia in grado di affrontare un processo. La richiesta è stata avanzata oggi dal legale del giovane, nell'udienza del processo con rito abbreviato in corso a Bari.

La difesa ha sottolineato la "personalità disturbata del soggetto" e l’assenza di dati certi sull'età anagrafica, ricordando anche i diversi tentativi di suicidio in carcere, gli scioperi della fame e i trasferimenti da un penitenziario all’altro, da Bari a Trani e a Taranto e ora a Lecce.

La decisione del giudice è stata rinviata all'udienza del 18 dicembre. Per l'imputato il pm ha chiesto la condanna all’ergastolo per i reati di omicidio volontario, violenza sessuale, furto aggravato e false attestazioni sulla propria identità rese all’autorità giudiziaria.

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