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La villetta in cui fu consumato l'omicidio

La villetta in cui fu consumato l'omicidio

Omicidio di Torre a Mare, condannato a 30 anni l'assassino di Caterina Susca

La sentenza nei confronti del 21enne Donald Nwajiobi emessa al termine del processo con rito abbreviato. La donna fu uccisa l'11 novembre 2013 nellasua villetta alla periferia del quartiere

E' stato condannato a trent'anni di reclusione il 21enne Donald Nwajiobi, il giovane nigeriano reo confesso dell'omicidio di Caterina Susca, la 60enne di Torre a Mare uccisa l'11 novembre 2013 nella sua villetta alla periferia del quartiere.

La sentenza è stata emessa questa mattina da gup del Tribunale di Bari Annachiara Mastrorilli, al termine del processo con rito abbreviato. Ai familiari della vittima, costituiti parte civile, è stato riconosciuto un risarcimento danni. Il pm aveva chiesto l'ergastolo. Nel corso del processo, una perizia psichiatrica su Nwajiobi ha stabilito che il 21enne era capace di intendere e volere.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, quel giorno il 21enne si sarebbe introdotto nel giardino della villetta saltando il cancello, e avrebbe atteso nascosto il momento più favorevole per aggredire la donna. Durante l'aggressione Nwajiobi colpì la donna, che prima di essere uccisa avrebbe subito violenza sessuale, con un paio di forbici.

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