Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Ruvo: omicidio Giuseppe Di Terlizzi, fermati cinque ventenni

In stato di fermo i presunti responsabili della rapina finita nel sangue lo scorso 13 aprile: la vittima, Giuseppe Di Terlizzi, fu freddata con un colpo di pistola al volto dopo aver cercato di opporsi ai malviventi

A quasi due mesi di distanza dalla tragica rapina avvenuta a Ruvo lo scorso 13 aprile, in cui rimase ucciso il salumiere quarantenne Giuseppe Di Terlizzi, i carabinieri hanno fermato oggi cinque giovanissimi, ritenuti i responsabili dell'assalto finito nel sangue.

GLI ARRESTATII cinque ragazzi fermati, tutti di età tra i 19 e i 20 anni, quattro di Bisceglie e uno di Molfetta, sono accusati di omicidio, rapina, porto e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico. Quattro di loro sono incensurati, uno ha precedenti penali: a quanto si è appreso hanno tutti confessato.

LA TRAGICA RAPINA - La sera del 13 aprile Di Terlizzi si trovava da solo all'interno della sua salumeria. L'orario di chiusura era da poco passato e la moglie che lo aiutava nel negozio era tornata casa. I malviventi entrarono nel locale da una porta secondaria, e sorpresero l'uomo che si trovava dietro il bancone. Quando Di Terlizzi cercò di reagire per opporsi alla rapina, uno dei malviventi fece fuoco, freddandolo con un colpo di pistola al volto. Poi i rapinatori fuggirono portando via l'incasso di poche centinaia di euro.

LE INDAGINI - I malviventi furono visti fuggire da una pattuglia di vigili urbani, secondo i quali si trattava di ragazzi molto giovani, probabilmente tutti minorenni. Fondamentali per le indagini sono state anche le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona.  Durante le perquisizioni domiciliari eseguite in mattinata prima del fermo sono stati sequestrati un passamontagna e 34 cartucce calibro 7,65, lo stesso di quella che ha ucciso l'uomo.

 

 

 

 

 

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