Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Madonnella / Corso Sidney Sonnino

Donna uccisa in casa, il corpo rinvenuto in un armadio. Il 32enne denunciato da suo padre

Il genitore di Marco Basile si è recato dai Carabinieri dopo che il figlio gli avrebbe confidato di aver "fatto una cosa grossa, qualcosa di tragico". Il 32enne, dopo la morte della compagna, avrebbe vagato per tutta la notte

Il 32enne Marco Basile, in carcere da ieri accusato dell'omicidio di Donata De Bello, la sua compagna uccisa in un appartamento di corso Sonnino, nel quartiere Madonnella di Bari, è stato denunciato da suo padre. L'uomo infatti si è recato dai Carabinieri dopo che il figlio gli avrebbe confidato di aver "fatto una cosa grossa, qualcosa di tragico". 

IL CORPO DELLA 48ENNE RINVENUTO IN UN ARMADIO

Il corpo di Donata De Bello, 48 anni, è stato rinvenuto ieri pomeriggio in un armadio della camera da letto, dopo la segnalazione fatta agli inquirenti dal padre del presunto omicida. La donna sarebbe stata uccisa la sera prima con diverse coltellate al collo, al torace e all'addome, quindi il cadavere è stato avvolto in un cellophane e poi in un tappeto, quindi legatyo con delle corte. Rinvenuti anche un coltello da cucina e un sacco contenente indumenti utilizzati per ripulire l'appartamento dalle tracce di sangue.

DOPO LA MORTE DELLA DONNA IL COMPAGNO AVREBBE VAGATO PER TUTTA LA NOTTE

Secondo una ricostruzione degli inquirenti, Basile, dopo la morte della donna, avrebbe lasciato l'appartamento vagando per tutta la notte, quindi, la mattina dopo, avrebbe telefonato al padre, facendosi prendere dalla casa nel quartiere Madonnella e accompagnandolo in giro per commissioni. Mentre era in auto sarebbe scoppiato a piangere, raccontando del litigio avvenuto con la compagna la sera precedente. Il padre avrebbe così deciso di andare dai Carabinieri ma, giunti davanti alla caserma, il 32enne sarebbe sceso dalla macchina fuggendo. Il genitore ha comunque raccontato ai militari i suoi sospetti su guando fatto dal figlio. Basile è stato rintracciato alcune ore dopo mentre era nascosto in un supermercato, quindi è stato portato in caserma, interrogato e sottoposto a fermo. Nei prossimi giorni l'udienza con un giudice del Tribunale di Bari per la convalida. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Donna uccisa in casa, il corpo rinvenuto in un armadio. Il 32enne denunciato da suo padre

BariToday è in caricamento