Cronaca Carrassi / Via Maggiore Francesco Baracca

Omicidio Andolfi a Carrassi, sparati tre colpi: sicario finge controllo e lo uccide

Carabinieri e Procura lavorano a tutto campo per ricostruire l'agguato di ieri sera in via Maggiore Baracca, in cui è stato ucciso un 33enne agli arresti domiciliari

Il luogo dell'omicidio (Foto Ansa)

Indagini a tutto campo per ricostruire l'agguato della serata di ieri in via maggiore Baracca nel quartiere Carrassi di Bari in cui è morto il 33enne Fabiano Andolfi. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato un sicario a raggiungere l'appartamento dei nonni dove l'uomo si trovava in quel momento agli arresti domiciliari per rapina. Il malvivente avrebbe citofonato fingendosi un agente delle Forze dell'Ordine e avrebbe chiesto di aprire la porta per un controllo, freddando poi Andolfi con diversi colpi di pistola. Tre i proiettili calibro 9x21 esplosi, uno dei quali ha colpito Andolfi al fianco. 

Al vaglio la videosorveglianza della zona

I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno già effettuato numerosi controlli nella zona acquisendo anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza per far luce sugli attimi precedenti e successivi al delitto. Al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi: Andolfi non risulterebbe affiliato ad alcun clan, circostanza che renderebbe plausibile diversi moventi per un omicidio efferato nel cuore del quartiere Carrassi.

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