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Accoltellato durante la lite in strada, in Appello pena aggravata a 14 anni: "Omicidio volontario"

Lo hanno deciso i giudici della Corte d'Assise di Appello di Bari relativamente all'omicidio di Giuseppe Muscatelli, avvenuto nel 2017 a Bitonto. In primo grado Gaetano Sesto era stato condannato a 10 anni e 2 mesi

'Omicidio volontario': è quanto sentenziato dalla Corte di Assise di Appello di Bari sul caso di Giuseppe Muscatelli, il 24enne ucciso a Bitonto il 16 agosto 2017 durante un litigio per questioni stradali. In primo grado i giudici avevano condannato il 70enne Gaetano Sesto a 10 anni e 2 mesi per omicidio preterintenzionale, in Appello la reclusione è stata aggravata dal diverso tipo di reato: per Sesto sono stati disposti 14 anni di reclusione. Confermata anche la condanna al risarcimento danni nei confronti delle costituite parti civili, i genitori e la sorella della vittima, difesi dagli avvocati Pino Giulitto e Antonio Saracino.

Stando alle indagini dei Carabinieri, sulla base delle dichiarazioni rese da alcuni testimoni oculari e accertamenti tecnici, l’anziano colpì il giovane con una coltellata al torace perché bloccava il traffico. Il 24enne, che stava andando a prendere la fidanzata che usciva dal lavoro, aveva affiancato con la propria vettura un’altra auto e stava chiacchierando con il conducente. Il 70enne, dopo aver chiesto di spostarsi e non essere stato ascoltato, sarebbe sceso dalla sua macchina, avrebbe raggiunto il giovane e durante un violento litigio verbale lo avrebbe ferito con un unico colpo mortale.

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