Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Omicidio Scaglioso a Catino, perquisizioni e stub: c'è un sospettato. Sequestrata una pistola

Indagini serrate della Squadra mobile. Interrogatori nella notte, sentita anche la cognata dell'uomo, ritrovata ferita a poca distanza dal luogo dell'agguato, colpita con un bastone

Proseguono senza sosta le indagini della Squadra mobile per far luce sull'omicidio di Antonio Scaglioso, il 43enne ucciso lunedì pomeriggio a Catino, davanti alla sua abitazione. 

Perquisizioni e stub

Nella notte, gli investigatori hanno eseguito perquisizioni e interrogatori, ascoltando a lungo la cognata dell'uomo, ritrovata a poca distanza dal luogo dell'agguato con ferite alla testa e al volto, riconducibili ad un'aggressione avvenuta forse con una mazza da baseball. Ci sarebbe un sospettato, sottoposto a prova stub (l'esame che consente di rilevare sostanze che indicano l'utilizzo di un'arma). Gli agenti della Squadra mobile hanno anche rinvenuto e sequestrato una pistola. Sarebbero state due le armi a fare fuoco. Non è ancora chiaro se lo stesso 43enne fosse armato, e se lui stesso possa aver sparato.

Movente familiare?

Su un collegamento tra l'omicidio e l'aggressione non ci sarebbero ormai dubbi. E' proprio questo il punto di partenza per far luce sull'accaduto: le indagini sembrano propendere più per la pista legata a ragioni di carattere familiare. Scaglioso era in passato considerato vicino al clan Piperis di Enziteto, ma i suoi precedenti sono considerati abbastanza datati.

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