Cronaca Carbonara / Piazza di Carbonara Umberto I

Carbonara, il killer tra la gente a volto scoperto. Vertice sulla sicurezza in Prefettura

La polizia indaga per far luce sull'omicidio di Nicola Telegrafo, avvenuto giovedì sera nella piazza centrale del quartiere. Intanto questa mattina si è riunito il Comitato per l'Ordine e la sicurezza, e il sindaco Decaro torna a chiedere rinforzi per le forze dell'ordine

Mentre le indagini della polizia proseguono serrate, emergono nuovi dettagli sull'omicidio avvenuto ieri a Carbonara, nella piazza centrale del quartiere.

IL SICARIO A VOLTO SCOPERTO TRA LA GENTE - Il killer che ha fatto fuoco contro Nicola Telegrafo, 39 anni, cognato del presunto capoclan Domenico Strisciuglio, detto 'Mimmo La Luna", avrebbe agito da solo, con il volto scoperto, indossando solo un paio di occhiali da sole. Un agguato avvenuto davanti ad un bar, dove Telegrafo aveva appena consumato un caffè, in un punto della piazza particolarmente frequentato da bambini, per la vicina presenza di un'area giochi. E tante erano, in quel momento, le persone che si trovavano nella piazza, luogo di ritrovo abituale del quartiere. Telegrafo, raggiunto da quattro colpi alle braccia e ad una gamba, è stato subito trasportato nel vicino ospedale Di Venere da uomini che si trovavano con lui: in un primo momento le sue condizioni non era sembrate preoccupanti, ma dopo poche ore si sono aggravate fino alla morte.

ALLARME PER LA GUERRA TRA CLAN - L'omicidio di Telegrafo è il secondo nel giro di un mese. Ad inizio maggio, al quartiere Libertà, fu ucciso il giovane Antonio Luisi, mentre il padre Luigi Luisi, ritenuto vicino al clan Mercante e secondo gli investigatori vero obiettivo dell'agguato, rimase gravemente ferito. L'episodio di ieri a Carbonara suscita particolare preoccupazione, perchè potrebbe segnare una ripresa della lotta tra clan, sebbene non sia ancora chiaro che si sia trattato di un omicidio legato a contrasti tra gruppi rivali o un regolamento di conti maturato all'interno dello stesso gruppo.

COMITATO PER L'ORDINE E LA SICUREZZA - Questa mattina intanto in Prefettura si è riunito il Comitato per l'Ordine e la sicurezza. “Da stasera - ha annunciato Decaro - ci sarà un presidio con controlli strutturali ma non statici da parte delle pattuglie dei carabinieri, della polizia di Stato e della polizia municipale  per tutta la giornata – spiega Decaro - cosa di cui avevamo già parlato ieri mattina con il Questore. L’amministrazione predisporrà un progetto per eliminare dalle piazze tutti quegli elementi di arredo urbano che impediscono o limitano la visuale e favoriscono il proliferare di attività di spaccio e vendita di prodotti contraffatti. Inoltre ci siamo fatti autorizzare una deroga alla normativa sull’inquinamento luminoso al fine di potenziare la luce sulle piazze". "L’omicidio di Carbonara - ha proseguito - desta preoccupazione altissima, perchè appare evidente che si è inasprito un nuovo conflitto tra i clan. Ho sentito questa mattina telefonicamente la Presidenza del Consiglio dei Ministri e nel colloquio pomeridiano con il Ministro Alfano mi è stato garantito l’invio immediato di personale per attività anticrimine della polizia e di carabinieri. L'episodio di ieri conferma le preoccupazioni delle Forze dell'ordine e degli inquirenti dei mesi scorsi e ci deve tenere all’erta tutti”.

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