Cronaca

Omicidio di Pordenone: in carcere Giosuè Ruotolo, ai domiciliari la fidanzata

Il 26enne è stato condotto in carcere a Belluno: era commilitone di Trifone Ragone, originario di Adelfia, freddato a colpi di pistola insieme alla sua fidanzata a marzo dello scorso anno

E' stato arrestato e condotto in carcere a Belluno Giosuè Ruotolo, 26 anni, indagato per la morte di Trifone Ragone e della fidanzata, Teresa Costanza, freddati a colpi di pistola il 17 marzo del 2015 mentre si trovavano in auto nel parcheggio della palestra che frequentavano. Anche la fidanzata di Ruotolo, Rosaria Patrone, è stata fermata; si trova agli arresti domiciliari. 

Il militare, fermato ieri sera, viveva all'interno della nuova caserma di Pordenone in cui è stato trasferito da qualche settimana. La sua fidanzata Rosaria Patrone è indagata con l'accusa di favoreggiamento o, in alternativa, istigazione del delitto. Dopo lunghi ed approfonditi mesi di indagine, la Procura di Pordenone aveva spedito, nei giorni scorsi, gli atti al Gip perchè valutasse la posizione di Ruotolo, riscontrando contraddizioni tra quanto accertato durante le indagini e il primo interrogatorio del giovane arrestato questa sera.
 

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