Cronaca

Fidanzati uccisi a Pordenone, Ruotolo interrogato sul profilo Facebook anonimo

Oggi l'incontro di un'ora con i due coinquilini Sergio Romano e Daniele Renna in Corte D'Assise, per capire l'origine del profilo aperto per molestare Teresa Costanza

È stato un confronto di circa un'ora quello tra Giosué Ruotolo e i due coinquilini Sergio Romano e Daniele Renna, svoltosi stamattina nell'aula della Corte d'Assise di Udine. Al centro dell'incontro le circostanze che hanno portato alla creazione del profilo Facebook 'anonimo anonimo', con il quale furono inviati messaggi molesti a Teresa Costanza nell'estate del 2014, un anno prima della sua morte e di quella del fidanzato Trifone Ragone, entrambi uccisi a colpi di pistola. Ruotolo è l'unico imputato nel processo.

Il faccia a faccia tra i tre era stato disposto dalla Corte di Assise per chiarire se Ruotolo abbia creato quel profilo da solo o se invece, come aveva sostenuto l'imputato nel corso del suo esame, all'ideazione abbiano partecipato anche gli altri due inquilini. Circostanza negata assolutamente oggi in aula da Renna e Romano. I due hanno invece confermato le dichiarazioni rese in precedenza, sostenendo di essere venuti a conoscenza del profilo Facebook solo in seguito, quando Trifone andò a chiedere conto dei messaggi.
   

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