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Coppia uccisa a Pordenone, in auto tracce del killer? Il sindaco di Adelfia: "Ora silenzio"

Capelli e tracce biologiche "diverse dal sangue delle vittime" trovati dai carabinieri del Ris potrebbero risultare determinanti per le indagini. Domani nella cittadina del barese saranno celebrati i funerali di Trifone Ragone. Il sindaco Antonacci chiede rispetto per le vittime "violentate da una stupida sete di notizie"

Nell'auto in cui Teresa e Trifone sono stati uccisi potrebbe esserci il dna del killer. In particolare, i carabinieri del Ris di Parma, che in questi giorni stanno effettuando rilievi nella Suzuki Alto della coppia, hanno ritrovato capelli e "tracce biologiche diverse dal sangue delle vittime".

Secondo gli inquirenti, queste tracce sarebbero fondamentali, perchè per sparare da distanza così ravvicinata è molto probabile che il killer si sia introdotto nell'abitacolo. A conferma di questo sospetto, il fatto che solo un bossolo sia stato trovato fuori dall'auto, mentre gli altri cinque sono all'interno.

Intanto mercoledì pomeriggio ad Adelfia si celebreranno i funerali di Trifone Ragone. La comunità intera, sconvolta da un omicidio così efferato, è pronta a stringersi intorno ai familiari del giovane militare, ma è il primo cittadino, Vito Antonacci, a chiedere silenzio e rispetto per le vittime, dopo il susseguirsi di notizie e voci incontrollate sulla morte dei due fidanzati.

"Certamente - scrive il sindaco sul suo profilo Facebook - è stata una notizia che ha colpito l'intera comunità, ma il troppo storpia e ascoltare chiunque fantasticare sui moventi, sulle ragioni e quant'altro della vita privata di due ragazzi, nausea e sgomenta ulteriormente. Vite doppiamente violentate dalla stupida sete di "notizie" pur che siano, per il gusto di alimentare il qualunquismo spesso oggi dilagante; ciascuno con il binocolo nel recinto dell'altro, pronti a commentare, pettegolare e, spesso, infangare. Nessuno sa come sono andati i fatti e lasciamo a chi di competenza accertarli, auspicando solo che il balordo che ha sparato, qualunque sia la ragione, venga assicurato alla giustizia. Silenzio per favore. Cerchiamo di avere tutti rispetto per il dolore che ha colpito le famiglie ed in particolare per Francesco ed Eleonora, genitori di Trifone. Noi listeremo la bandiera di Adelfia a lutto il giorno del suo funerale e proporrò un manifesto per portare il cordoglio dell'intero Consiglio Comunale in rappresentanza della cittadinanza. Un gesto semplice, per ricordare Trifone, ma anche per condannare, sempre e comunque, ogni forma di violenza e di crimine".

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