Cronaca

Delitto Pordenone: rinvenuta l'arma usata per uccidere Trifone e Teresa

Possibile svolta nelle indagini dell'omicidio del militare originario di Adelfia e della sua compagna, avvenuto lo scorso 17 marzo. La pistola è stata trovata nel laghetto di un parco nella città friulana. Domani l'esame dei Ris

L'arma scoperta nel laghetto del parco di San Valentino a Pordenone, trovata dai Carabinieri del reparto sommozzatori di Genova, sarebbe stata utilizzata per uccidere Trifone Ragone e Teresa Costanzo, freddati lo scorso 17 marzo nella città friulana. Le indagini dei militari sull'omicidio del militare originario di Adelfia e della sua compagna sembrano dunque a un punto di svolta dopo sei mesi di ricerche. I carabinieri del Reparto Operativo, dopo aver analizzato nel dettaglio la scena del crimine, sono riusciti a intuire che l'arma poteva essere solamente nascosta lì, senza che il killer potesse essere notato da telecamere e passanti. Dopo il ritrovamento, gli inquirenti hanno anche effettuato la comparazione con i bossoli ritrovati sul luogo del delitto. Lunedì i Ris di Parma effettueranno esami sull'arma, per cercare tracce biologiche sul caricatore e gli altri campioni presenti nel laghetto. Al momento l'unico indagato è Giosuè Ruotolo, 26enne campano, commilitone di Trifone Ragone, dichiaratosi estraneo al duplice omicidio.

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