rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca Capurso

Ucciso per strada a Capurso con 12 coltellate dopo una rissa: in manette due 26enni

Uno è ritenuto l'autore materiale del delitto. L'altro, ferito nel corso della violenta colluttazione, è stato arrestato dai carabinieri per rissa aggravata e violenza privata

Due persone sono state arrestate dai Carabinieri nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Vito Caputo, ucciso con 12 coltellate a seguito di una rissa avvenuta lo scorso 16 marzo a Capurso, nel Barese.

In manette sono finiti un 26enne di Capurso, e un 26enne di Mola di Bari. Secondo le indagini, che hanno visto l'utilizzo anche di testimonianze e intercettazioni, l'omicidio sarebbe riconducibile a un contesto di "violenza, gelosia e vendette" nel quale sarebbero stati coinvolti i due 26enni. In base a una ricostruzione, il giovane molese, accompagnato da Caputo, aveva deciso di raggiungere a Cellamare il coetaneo capursese per un chiarimento.

Dopo un primo confronto è scattato un inseguimento tra le due auto conclusosi, dopo svariate manovre e speronamenti, in un parcheggio di via Casamassima a Capurso. Quindi è scattata una violenta rissa: il 26enne capursese avrebbe prima colpito Caputo con 12 fendenti, uccidendolo, per poi accoltellare nove volte l'altro 26enne, ferendolo gravemente.

Per il giovane di Capurso di sono aperte le porte del carcere di Bari: è accusato di omicidio volontario e tentato omicidio. Il 26enne molese, invece, dovrà rispondere di rissa aggravata e violenza privata: è attualmente ai domiciliari. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ucciso per strada a Capurso con 12 coltellate dopo una rissa: in manette due 26enni

BariToday è in caricamento