Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Gravina: omicidio Albergo, arrestati due uomini e una donna

A capo dell'omicidio del sorvegliato speciale Mario Albergo avvenuto a Gravina di Puglia nel novembre scorso ci sarebbero due uomini e una donna. All'origine dell'omicidio un regolamento di conti

Sono tre le persone arrestate dai carabinieri  ell'ambito delle indagini sull'uccisione del sorvegliato speciale Mario Albergo, di 43 anni, compiuto lo scorso 13 novembre a Gravina in Puglia (Bari). Accusati di concorso nell'omicidio sono Roberto Quarto e Vincenzo Matera al quale l'ordinanza di custodia è stata notificata in carcere dove è rinchiuso per altro reato.

La madre di quest'ultimo, Lucia Mangione, deve rispondere di detenzione illegale di una pistola. L'uccisione, secondo gli investigatori, fu compiuta nel corso di un regolamento di conti tra esponenti della criminalità per il controllo dei traffici illeciti nel territorio di di Gravina in Puglia, in particolare lo spaccio di stupefacenti. Albergo fu ucciso con due colpi di pistola alla testa e al torace, sparati da distanza ravvicinata, nei pressi della sua abitazione.

Per la Procura, fu Quarto a uccidere Albergo con una pistola calibro 7.65 fornita da Matera, che a sua volta la ottenne dalla madre. Si tratta di un’arma non ancora ritrovata di cui la donna era custode e non è chiaro come ne fosse venuta in possesso. In occasione dell’esecuzione della misura cautelare nei confronti di Quarto sono stati sequestrati nella sua abitazione circa 700 grammi di marijuana e attrezzatura per il peso e il confezionamento della droga. Matera è in carcere dal 29 dicembre scorso con l'accusa di detenzione e porto illegale di armi da guerra e relativo munizionamento, dopo che fu trovato in possesso di un fucile d’assalto Ak 47 kalashnikov, di fabbricazione cinese, completo con due caricatori contenenti complessivamente 60 cartucce calibro 7.62.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gravina: omicidio Albergo, arrestati due uomini e una donna

BariToday è in caricamento