Stretta sui parcheggi all'Oncologico: "Misure necessarie per evitare disagi e problemi"

La decisione legata alla crescita dell'utenza che quotidiamente accede alla struttura, con l'obiettivo di evitare che il 'parcheggio selvaggio' possa causare situazioni di difficoltà per i mezzi di soccorso

Accessi giornalieri sempre più numerosi, anche in virtù del trasferimento delle unità di Anatomia patologica e Chirurgia toracica dell’Ospedale San Paolo, e dell’unità di Oncologia medica del Di Venere, e nell'istituto oncologico 'Giovanni Paolo II' scatta il 'bollino rosso' per i parcheggi. Per questo, per evitare caos e situazioni che potrebbero problemi ai mezzi di soccorso o ai pazienti in condizioni più critiche - come auto messe in sosta su aiuole o marciapiedi - la direzione dell'Irccs annuncia una stretta sull'ingresso delle auto nella struttura.

Stretta sui parcheggi: chi potrà accedere 

A decorrere da giovedì 1 febbraio sono autorizzati all’ingresso con vettura gli utenti che effettuano chemioterapia e radioterapia, nonché portatori di handicap e pazienti che accedono al ricovero. Per poter accedere al parcheggio sarà indispensabile mostrare agli operatori della vigilanza il “coupon di prenotazione” o il pass rilasciato al momento della prenotazione dall’ufficio CUP/Ticket, dall’ufficio del prericovero, dall’unità operativa di radioterapia e dal direttore dell’unità operativa di degenza. In esecuzione del nuovo regolamento, potranno beneficiare del parcheggio interno anche i dipendenti dell’Istituto che in queste ore stanno producendo all’ufficio del personale, copia del libretto di circolazione del proprio automezzo. Il passo successivo sarà siglare una convenzione tra l’Istituto di ricerca e il Comune di Bari per permettere che le regole vengano rispettate anche con il deterrente delle multe.

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"Soluzione di civiltà"

"Siamo consapevoli che una capienza di circa 300 posti non è sufficiente a soddisfare le esigenze di tutti - precisano dalla Direzione Strategica dell’Irccs - ma, pur prevedendo qualche disagio iniziale, ricorrere a questo regolamento ci è sembrato indispensabile o per lo meno una prima soluzione di civiltà. A quanti saranno costretti a lasciare l’auto all’esterno, una delle valide alternative potrebbe essere rappresentata dall’autosilo del Policlinico. È a circa 300 metri dall’ingresso laterale del nostro Istituto, quello in via Domenico Cotugno che, per questa ragione, si sta pensando di aprire al pubblico. Non escludiamo, in futuro, una integrazione dei posti auto", rassicurano il Direttore Generale Antonio Delvino, il Direttore Amministrativo Massimo Mancini e il Direttore Sanitario Alessandro Sansonetti.  
 

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